Quello che all'inizio si pensava fosse un atto di violenza tipicamente partenopea, ora si viene a conoscenza di un altro fatto analogo, ma accaduto a Pinerolo nella provincia di Torino. La brutalità e il sopruso non ha confine, a farne le spese è di nuovo un ragazzino di quindici anni. Questa volta la violenza si è consumata in palestra ad opera di un altro adolescente. La dinamica lascia intendere che si tratta di uno scherzo di cattivo gusto finito male, ma il ragazzino, scherzo o no scherzo, è stato portato con urgenza in ospedale e sottoposto ad operazione chirurgica.

L'arma è un attrezzo ginnico che gli ha lesionato l'intestino. L'episodio ricorda quanto è successo pochi giorni fa a Vincenzo il minore di Napoli, seviziato da tre ragazzi di ventiquattro anni con una pistola ad aria compressa. In entrambi i casi i colpevoli si sono giustificati dicendo che quello che è accaduto è stato uno scherzo.

La violenza si è consumata giovedì pomeriggio in una palestra, solo ora è stata resa pubblica la notizia. I ragazzi stanno facendo i soliti esercizi di allenamento, si ride e si scherza come sempre. La vittima sta facendo lo squat, un esercizio che serve a rinforzare i muscoli delle gambe. Mentre sta piegando le gambe per accasciarsi, un suo coetaneo per fargli uno scherzo, ma senza rendersi conto di quello che sta facendo, posiziona un bilanciere in legno dalle sembianze di un bastone, dietro al ragazzo che non essendosi accorto di nulla si china.

All'improvviso si sente un urlo lancinante e si vede una pozza di sangue sul pavimento. Viene chiamato subito il 118 e la corsa all'ospedale, dove il ragazzo è operato d'urgenza per arrestare l'emorragia e ripristinare la parte dell'intestino retto danneggiato.

E' trascorso soltanto una settimana dal caso di Pianura (NA), che si ritorna a parlare di un altro episodio finito tragicamente.

I genitori del giovane di Pinerolo fino ad ora non hanno presentato nessuna denuncia, ma quanto è accaduto sta al vaglio degli inquirenti che stanno ricostruendo l'incidente, per appurare se si sia trattato davvero di uno scherzo finito male o di un atto compiuto di proposito. In questa circostanza l'opinione pubblica si è divisa in due: c'è chi punta il dito contro l'esecutore della violenza chiedendo una pena esemplare e chi crede, che questa volta non si sia trattato di un episodio di violenza ma davvero di uno scherzo irresponsabile, ma comunque uno scherzo. Il ragazzo evidentemente non ha valutato le conseguenze. Purtroppo la situazione è degenerata e ora la procura di Torino sta facendo tutti gli accertamenti del caso.