Il caso Elena Ceste continua a tenere alta l'attenzione dei media, sempre pronti a riferire sulle novità dell'ultima ora e ai nuovi percorsi che le varie ipotesi, vecchie e nuove, man mano vanno ad aprire nuovi scenari. Unico indagato, al momento, con l'accusa di omicidio ed occultamento di cadavere, come sappiamo è il marito della donna, Michele Buoninconti.

Le ultime news di oggi 31 ottobre 2014, riguardo alla scoperta fatta ieri con il ritrovamento del telo nero, hanno fatto lievitare nuove interessanti ipotesi che potrebbero confermare la morte per mano omicida della signora Elena Ceste, la mamma di Costigliole D'Asti.

Vediamo di fare il punto della situazione sulle nuove ipotesi e quale la direzione delle nuove indagini.

Ultime News Elena Ceste: le indagini e le ipotesi, cosa c'è di nuovo?

Le indagini a tappeto vanno avanti, sia attraverso le analisi scientifiche sui resti del corpo della vittima e sia nei pressi del canale dove è stato rinvenuto inizialmente quel che restava del cadavere. Ancora oggi si continuano a scoprire parti di quel corpo, orrendamente martoriate. Le analisi sulla salma effettuate nei giorni scorsi e attese dagli inquirenti per cercare di dare una svolta alle indagini, oltre a dare conferma del DNA di Elena Ceste, non sono state in grado di chiarire come è morta la donna.

La notizia che ha fatto smuovere un poco le acque delle indagini è stata quella relativa al ritrovamento di un pezzo di telo nero, nei pressi del canale. Si tratta di un particolare tipo di plastica, usato dagli agricoltori della zona, per riparare le culture dal vento e dal gelo. A scoprire il particolare 'indizio' sono stati i carabinieri durante un sopralluogo in zona, insieme con i vigili e al medico legale incaricato dell'autopsia.

Sulla scoperta gli inquirenti mantengono il massimo della riservatezza, secondo quanto dichiarato sarebbero in corso attualmente analisi e controlli su tutti gli elementi fino ad oggi emersi dall'inchiesta. Intanto nel pomeriggio di ieri gli investigatori dell'arma sono arrivati a casa di Michele Buoninconti, rivolgendo la loro attenzione, in modo particolare sulla sua serra. E' facile presumere che tale blitz degli inquirenti sia strettamente collegato al telo nero trovato poco prima nella zona delle indagini.

Numerose le foto scattate al capanno, nei dintorni della casa, da e verso il canale, prelevati anche campioni di terriccio.

Le ipotesi formulate a seguito del ritrovamento di quel pezzo di telo, (come mai scoperto solo oggi?), sono incentrate principalmente sul fatto che il corpo di Elena Ceste potrebbe essere stato avvolto in quel pezzo di plastica e trasportato fino al canale, per poi essere lasciato scivolare tra i rovi, fino all'acqua. Da questa considerazione si evince che, sempre ammesso che il telo sia potuto servire da tramite, la signora Ceste sia stata uccisa, lasciando cadere l'altra ipotesi basata sul suicidio o sulla caduta accidentale.

Per adesso, ad oggi 31 ottobre, novità eclatanti o risolutive non ci sono, oltre l'ipotesi poc'anzi discussa. Una speranza per gli investigatori potrebbe arrivare dagli esami tossicologici e istologici sui poveri resti della donna. Per adesso dunque non ci resta che attendere nuove svolte in questa triste vicenda, con la speranza di dare un volto all'assassino (se di omicidio si tratta) e giustizia alla famiglia Ceste.

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