Il mito di Dracula non muore mai, non a caso proprio in questi giorni è nelle sale l'ennesimo film che ne narra le origini e le gesta. La sua abitazione è notoriamente collocata in Transilvania, regione della Romania, peraltro tra le più sviluppate economicamente del Paese (sebbene alcuni ritrovamenti recenti affermino che sia morto a Napoli). Ma ad essere florida di Vampiri, deve essere stata tutta la zona dei Balcani e dell'Europa dell'est, al punto che i ritrovamenti di cadaveri riconducibili a persone uccise perché presunte tali sono stati un centinaio.

Nella sola Bulgaria ce ne sono stati quattro, uno proprio in questi giorni, per opera dell'archeologo Nikolai Ovcharov, definito non a caso "l'Indiana Jones dell'est", o se preferite "il Tomb raider dei Carpazi". Il corpo risalirebbe al tredicesimo secolo ed è stato ritrovato durante gli scavi eseguiti nella città tracia di Perperikon. Perché si parla di Vampiro? Lo scheletro presenta un bastone di metallo conficcato nel petto. Cosa vuol dire? Come spiega lo stesso Professor Ovcharov: "il paletto conficcato nel petto del cadavere impediva all'uomo di risorgere dai morti e terrorizzare i vivi". Si sceglieva anche un periodo preciso per conficcarglielo: "nei primi quaranta giorni dopo la morte, quando si ritiene che la sua anima vaghi ancora tra la terra e il cielo" e il rito macabro si usava per i morti di suicidio.

Ma c'è un altro particolare succulento per gli amanti del brivido: la gamba destra risulta amputata sotto il ginocchio e appoggiata di fianco al cadavere. Un altro gesto molto in voga utilizzato dagli ammazza-vampiri.

Ma, come dicevamo, per la Bulgaria si tratta addirittura del quarto caso. Due anni fa, a Sozopol, sono stati ritrovati due scheletri della stessa epoca sempre con una sbarra di ferro infilata nel petto, mentre a Veliko Tarnovo è stato trovato un corpo con mani e piedi tagliati, appartenente sempre al Medio evo.

Bulgaria terra di Vampiri dunque. La Transilvania trema perché rischia di vedersi tolto il primato. E magari il paese bulgaro potrebbe utilizzare questi ritrovamenti per attrarre turisti dell'orrido...