Continua a far parlare di sè il virus Ebola con un nuovo contagio in America e due medici italiani, Chiara Maretti e Paolo Setti Carraro, che sono stati messi in quarantena precauzionale presso l'ospedale Sacco di Milano. Un nuovo caso di contagio da virus Ebola è avvenuto in America, precisamente a New York. Ancora una volta la vittima del contagio è un medico, Craig Spencer, 33enne che lavorava per il New York Presybterian, struttura affiliata alla prestigiosa Columbia University. Craig Spencer era rientrato recentemente dalla Guinea, Paese del centro Africa duramente colpito dall'Ebola, dopo aver partecipato ad una missione con l'organizzazione umanitaria Doctors Without Borders, ovvero medici senza frontiere.

Spencer ha iniziato ad accusare i primi sintomi alcuni giorni fa quando era già rientrato dalla missione umanitaria. Subito dopo e stato ricoverato d'urgenza presso la struttura Bellevue Hospital nella giornata del 23 ottobre. Dato il periodo lungo di incubazione del virus Ebola sono state prese delle precauzioni da parte delle autorità, che hanno contattato tutte le persone con cui è stato in relazione il giovane medico nei giorni scorsi e sotto osservazione sono finiti anche il suo autista e la sua fidanzata.

Ebola: in quarantena due medici italiani

Sono stati messi in quarantena per rischio Ebola due medici Italiani: Paolo Setti Carraro e Chiara Maretti dopo essere tornati da una missione umanitaria in Sierra Leone con l'associazione Cuamm Medici con l'Africa. Che si occupa da anni dell'assistenza ai bambini africani. I due erano stati intervistati tempo fa dal Corriere della Sera mentre prestavano servizio ai piccoli malati principalmente affetti da malaria per parlare della loro missione umanitaria.

I due medici dovranno restare in quarantena per 21 giorni, tempo massimo di incubazione del virus, nelle loro abitazioni senza vedere nessuno. Secondo fonti giornalistiche i due medici per ora stanno bene e non avvertono nessun sintomo: improbabile che abbiano quindi il virus Ebola, anche se la prudenza è d'obbligo.

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