Si cerca senza sosta Gilberta Palleschi, la professoressa di inglese scomparsa da Sora lo scorso 1 novembre. I misteri attorno alla sparizione di questa 57enne, amata da tutti anche per il suo impegno nell'Unicef come segretario regionale, sono moltissimi e la mamma chiede verità per non dover più provare questo supplizio. Gilberta Palleschi non era sposata, nello scorso giugno aveva chiuso una storia con un uomo che non aveva più voluto vedere. Era una donna abituata a girare il mondo da sola e nulla le era mai accaduto.

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Cronaca Nera

Il mistero della scomparsa di Gilberta Palleschi: gli oggetti trovati sparsi

La mattina del 1 novembre andò come sempre a fare jogging in località San Martino, una frazione isolata di Sora dove si trova anche un vecchio casale abbandonato di famiglia.

La donna conosceva bene quelle strada, quella mattina però deve esserle accaduto qualcosa perché non è più tornata a casa. I misteri sono moltissimi; da un lato gli oggetti personali della donna trovati sparsi per strada, dall'altro il giallo del cellulare ritrovato a più di 1 km da quel luogo. Chi l'ha portato là?

Durante il programma Chi l'Ha Visto, è stato anche ricostruito il traffico di quel giorno, in quella strada che Gilberta Palleschi aveva percorso alle 10:49. Di lì sono passate in quei minuti numerose auto e anche un ciclista; possibile che nessuno abbia visto Gilberta? Le ipotesi sulla sorte di questa donna sono molte: c'è il rapimento, tesi sostenuta dalla famiglia che ha messo a disposizione 25mila euro per ritrovare la donna e quella più dolorosa di un'aggressione finita male.

I migliori video del giorno

Sotto osservazione c'è anche un uomo, amico d'infanzia di Gilberta Palleschi e del fratello Roberto. Questo testimone trovò la sim card in un cespuglio togliendola dal cellulare che ha lasciato lì. In seguito andando sul posto, gli inquirenti non hanno trovato il cellulare, che è stato ritrovato solo a 1 km di distanza dal luogo in cui l'uomo disse di averlo visto in precedenza. Ora c'è anche una sensitiva, Rosemary Laboragine, pronta a collaborare per ritrovare Gilberta. Stranezze su stranezze per un caso che, si spera, possa risolversi positivamente.