Come ogni anno giunge il virus dell'influenza in grado di mettere a letto milioni di persone, i sintomi il più delle volte sono febbre, infiammazione delle vie respiratorie, spossatezza, mal di gola, vomito e diarrea.



Come ben sapete la salute è un bene prezioso e sono molte le persone che in qualche modo cercano di arginare l'influenza sia seguendo un certo tipo di regime alimentare che recandosi nelle ASL oppure nelle farmacie per acquistare e assumere il vaccino anti-influenzale.



Purtroppo quest'anno il vaccino anti-influenzale Fluad della ditta farmaceutica Novartis ha causato 11 casi di morte sospette da attribuire al farmaco in questione, ma scopriamo nel dettaglio che cosa sta accadendo in Italia.



Il vaccino anti-influenzale Fluad è stato distribuito dalle ASL in ben 12 Regioni d'Italia e pare sia l'origine di gravi quadri clinici e decessi post-vaccinazione, tanto da far aprire un'indagine giudiziaria da varie Procure Italiane.



Nel frattempo l'AIFA, l'Agenzia Italiana del Farmaco ha dato disposizioni ben precise, ovvero la restrizione d'uso per due lotti del vaccino anti-influenzale Fluad:
  • Conseguentemente agli eventi gravi o letali accaduti in combinazione alla distribuzione delle posologie derivanti dai due lotti 142701 e 143301 del vaccino anti-influenzale Fluad della Novartis Vaccines and Diagnostics s.r.l. in attesa delle analisi specifiche sui campioni ritirati per verificare una possibile correlazione di accidentalità per mezzo della somministrazione delle dosi dei due lotti del vaccino, l'AIFA ovvero l'Agenzia Italiana del Farmaco ha stabilito a titolo unicamente precauzionale, il divieto d'uso dei suddetti lotti.

  • L'AIFA consiglia i pazienti che sono in possesso di confezioni del vaccino Fluad di controllare sulla confezione stessa il numero di provenienza del lotto, qualora dovesse coincidere con uno di quelli ritirati dal commercio, rivolgersi al proprio medico per stabilire una soluzione alternativa per la vaccinazione.

  • In aggiunta a ciò l'AIFA precisa che gli eventi con risultato letale si sono verificati non oltre le 48 ore dalla somministrazione delle posologie dei due lotti del vaccino.