Dopo l'assassinio di Elena Ceste è l'omicidio di Andrea Loris Stival ad imporsi come caso mediatico nazionale. Il bimbo di otto anni è stato ritrovato senza vita da un cacciatore, Orazio Fidone, a quattro chilometri di distanza da Santa Croce Camerina, nei pressi della campagna ragusana. Un caso che ha sconvolto tutta Italia. Dopo l'autopsia sul corpo del bimbo, ritrovato senza slip e con i pantaloni abbassati, è emerso che la morte è stata causata da uno strangolamento. La Procura di Ragusa ha aperto le indagini per omicidio volontario; l'unico indagato, al momento, è Orazio Fidone, il cacciatore sessantaquattrenne che ha ritrovato il corpo del piccolo Andrea Loris Stival. 

Ultime news Andrea Loris Stival, le immagini delle telecamere smentiscono la testimonianza della madre

La madre del bimbo, Veronica Panarello, casalinga di venticinque anni, ha affermato di avere lasciato il piccolo Andrea Loris davanti al cancello della scuola "Falcone-Borsellino" alle 8.35.

Ha poi aggiunto di esserlo andata a prendere verso le 12.45. In realtà, le immagini delle telecamere testimoniano che Veronica è uscita di casa alle 8, accompagnando in macchina Andrea Loris e il suo fratellino di quattro anni. Un quarto d'ora dopo, verso le 8.15, le telecamere riprendono Loris che esce dalla macchina e si avvicina alla sua abitazione. Dunque, i filmati smentiscono la testimonianza di Veronica Panarello. La madre del piccolo Andrea Loris mente? Ieri sera Veronica è stata chiamata in Questura e, al momento, i poliziotti della Squadra Mobile e della Scientifica stanno effettuando delle perquisizioni nell'abitazione della famiglia Stival, al fine di chiarire se Veronica sta mentendo oppure no. 

Ultime news Andrea Loris Stival, non si abbandona la pista pedofilia

Anche se al momento le indagini si stanno concentrando in particolare sulla famiglia del piccolo ucciso, gli investigatori non scartano l'ipotesi che sia implicato un pedofilo nel triste caso di Andrea Loris Stival.

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In questo caso, però, occorrerebbe parlare di tentativo di abusi sessuali, dato che gli esami medico-legali sul corpo del bimbo hanno escluso ogni tipo di violenza.