Era l’alba di domenica 14 dicembre quando Nunzia Sibiriu stava rientrando a casa, a bordo di una Panda, dopo una serata trascorsa a festeggiare il suo 26° compleanno. In un attimo, all’altezza del bivio di S’Acqua Cotta, in provincia di Cagliari, la spensieratezza e la gioia per una bella festa di compleanno conclusasi da poco, si sono trasformate in una terribile tragedia. L’auto sulla quale viaggiava Nunzia è sbandata e dopo un centinaio di metri è andata a schiantarsi contro un guard-rail, uccidendo la ragazza sul colpo. Al suo fianco, al posto di guida, c’era Massimo Piras, 36 anni, che aveva accompagnato la ragazza alla festa la sera prima.

Un colpo di sonno e l’asfalto bagnato fatali per Nunzia Sibiriu

In queste ore si sta cercando di capire quali siano state le cause che hanno portato l’auto a sbandare, uccidendo la 26enne ragazza cagliaritana. Probabilmente l’asfalto bagnato e l’alta velocità hanno fatto sì che il conducente della Panda perdesse il controllo e andasse a sbattere contro un guard-rail. Non si esclude, però, che l’uomo possa avere avuto un colpo di sonno dopo la lunga serata trascorsa a festeggiare il compleanno della vittima. Per Nunzia Sibiriu l’impatto col guard-rail è stato fatale: la ragazza sarda che aveva compiuto da poche ore gli anni, è morta sul colpo. Si è miracolosamente salvato, invece, Massimo Piras.

Salvato da un brigadiere dei carabinieri che era a caccia

Massimo Piras, l’uomo che guidava l’automobile, dovrà ringraziare per il resto dei suoi anni un brigadiere dei carabinieri che gli ha salvato la vita. Questi, infatti, di primo mattino era impegnato in una battuta di caccia insieme al capitano dei Barracelli, e quando ha notato una colonna di fumo denso innalzarsi dal luogo in cui era appena avvenuto l’incidente stradale, si è precipitato, insieme al suo compagno di caccia, a vedere cosa fosse accaduto. Insieme hanno provveduto ad estrarre il 36enne di Gonnosfanadiga dalla vettura in fiamme, prima che fosse interamente divorata dal fuoco. Per Nunzia Sibiriu, invece, non c’era più nulla da fare. I due salvatori hanno chiamato immediatamente i soccorsi e il 118 ha trasportato l’uomo all’ospedale Brotzu di Cagliari, dove i medici hanno riportato che non è in pericolo di vita. I carabinieri di Villacidro e la radiomobile stanno indagando per risalire alle cause di questo brutto incidente che ha tolto la vita a Nunzia, di rientro dalla sua festa di compleanno.