Incredibile e spaventosa strage in una scuola militare a Peshawar in Pakistan, attaccata da un commando che secondo le prime indiscrezioni ufficiali che trapelano sarebbe composto da almeno 6 uomini tutti pakistani talebani. Al momento le fonti ufficiali dicono che i morti in questa terribile strage sarebbero oltre 130, di cui circa un centinaio sarebbero i minorenni, visto e considerato che la scuola in questione ospitava moltissimi minori tra i 10 e i 18 anni. Il bilancio dell'attacco sferrato dal commando kamikaze talebano è ancora provvisorio e si teme purtroppo che il numero dei morti possa continuare a salire nelle prossime ore, come ha confermato il governatore della provincia interessata Pervez Khattak.

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Cronaca Nera

Nella scuola militare al momento dell'irruzione del commando vi erano circa 500 allievi, tra i 10 e i 18 anni, molti di questi purtroppo non avrebbero trovato scampo, molti altri invece sarebbero riusciti ad uscire dall'istituto ma secondo le forze dell'ordine vi sarebbero ancora diversi ostaggi nelle mani dei talebani, il cui numero per il momento rimane imprecisato.

Il commando che ha commesso questo vile gesto, secondo fonti autorevoli sarebbe composto da almeno 6 uomini in uniforme militare, i quali sarebbero penetrati nella scuola armati di tutto punto. Le truppe militari pakistane subito intervenute hanno isolato e circondato l'area vicino la scuola ed è iniziata una vera e propria caccia all'uomo per trovare i responsabili e neutralizzarli nella maniera più rapida possibile.

Secondo il premier pakistano, subito partito da Islamabad alla volta della città, quanto avvenuto nella scuola di Peshawar è una vera e propria tragedia nazionale. In tutto il paese le misure di sicurezza sono state incrementate e inoltre sarebbero stati proclamati 3 giorni di lutto nazionale a seguito della tragica vicenda. Anche il Premier Matteo Renzi interviene su twitter commentando l'attacco terroristico e definendolo come un fatto orribile e inconcepibile a cui il mondo deve reagire.

I migliori video del giorno