L'incendio appiccato ieri mattina intorno alle 04:30 circa, che ha conivolto la linea ferroviaria ad Alta Velocità Milano-Bologna, ha mandato in tilt l'intera stazione di Bologna, causando forti disagi e ritardi ai pendolari e coinvolgendo anche altre città italiane come Roma e Milano. Da subito si è compresa la drammatica situazione, che avrebbe potuto fare registrare danni più gravi se gli agenti della Polizia ferroviaria non fossero intervenuti tempestivamente, spegnendo le fiamme dei 3 pozzetti, mentre per il 4° pozzetto è stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco. Purtroppo fin dalle prime indagini è stato escluso che l'incendio fosse di natura accidentale, si è trattato infatti di un attentato terroristico [VIDEO], messo in atto da alcuni attivisti NO TAV.

Le scritte NO TAV trovate nei muri costeggianti la rete ferroviaria e vicino al luogo del rogo, confermano infatti l'ipotesi di un attentato da parte di un gruppetto che contemporaneamente ha acceso i vari roghi. A quanto pare le previsioni fatte dal ministro Maurizio Lupi si sono realizzate: ritiene infatti che questo atto terroristico, come quello sventato pochi giorni fa sulla linea ad Alta Velocità di Firenze, sia il tentativo di bloccare l'Italia verso uno sviluppo e verso l'apertura al futuro mediante nuove infrastrutture.

Lo stesso Ministro Alfano, durante la conferenza stampa tenuta in merito a quanto accaduto, ha sottolineato che lo Stato non si farà intimidire e che come deciso democraticamente, l'opera messa in atto verrà completata per fornire all' Italia delle infrastrutture più moderne e veloci.

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La situazione treni

In ogni caso dopo 14 ore di interventi, le linee ferroviarie coinvolte, sono state ripristinate, forti disagi sono stati registrati anche a Milano a causa dei treni provenienti da Bologna, e numerose le persone che, in partenza per le vacanze, hanno subito enormi danni perdendo le varie coincidenze. Insomma l'atto terroristico è riuscito a mandare in tilt l'Italia intera, ma per fortuna sembra che questa disavventura si sia conclusa almeno per oggi.

Purtroppo però la situazione sta creando allarmismi, in quanto se non verrano presi gli autori di questi atti, difficilmente si potrà stare tranquilli.