Lilongwe / Blantyre, Malawi - Le bombe d'acqua non accennano a fermarsi in Malawi. Forti precipitazioni continuano a cadere in Africa orientale mettendo in ginocchio la popolazione. L'Unicef sta intensificando i propri sforzi di soccorso e trasporto aereo con un iniziale rifornimento di 90 tonnellate di beni di prima necessità, cercando così di raggiungere i più bisognosi.

Il lavoro di Unicef. L'Unicef sta lavorando con le sue squadre nei territori di Blantyre e Zomba per fornire interventi salvavita alle popolazioni più colpite nei distretti di Nsanje, Chikwawa e Phalombe, tutte nel bacino del fiume Shire. Concentrandosi soprattutto su donne e bambini sfollati, l'agenzia Onu per l'infanzia è partner di sostegno, con il governo del Malawi, per fornire acqua potabile e servizi igienico-sanitari, monitorare lo stato nutrizionale dei bambini e distribuire medicinali essenziali.

"Dopo aver esaminato i quartieri allagati sappiamo che il livello di inondazioni è immenso, e con le forti precipitazioni in corso è difficile che l'acqua si ritiri in fretta", ha detto il rappresentante dell'UNICEF in Malawi Mahimbo Mdoe. "L'Unicef si sta concentrando in questa fase iniziale per supportare coloro che sono sopravvissuti alle acque impetuose provvedendo a bisogni essenziali come acqua potabile e assistenza sanitaria."

Le azioni di Unicef in Malawi. In questa settimana l'Unicef ha garantito il trasporto aereo di 90 tonnellate di aiuti umanitari tra cui: farmaci essenziali, tende e teloni, alimenti terapeutici e latte per scongiurare la malnutrizione tra i bambini, kit per l'igiene, istruzione e forniture di giocattoli per favorire la ripresa psicosociale dei bambini.

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D'altro canto il governo del Malawi sta portando avanti un coordinamento con le agenzie dell'ONU e le ONG in co-lead.

La situazione del Malawi. Il Malawi, uno dei paesi più poveri dell'Africa orientale, si è trovato ostaggio di forti piogge in questa stagione, con 200 morti e 120.000 sfollati. Alcuni sono rimasti intrappolati in aree circondate dall'acqua, rimanendo in attesa di soccorsi dal Defence Force Malawi (MDF). Le comunità di sfollati sono state ospitate nelle scuole e nei campi allestiti appositamente ad hoc, ma ancora persista una carenza di alloggi e servizi igienici adeguati. Le piogge dovrebbero proseguire fino al mese di marzo.

"Acqua stagnante e scarsa igiene possono essere mortali per i bambini, quindi abbiamo una corsa contro il tempo per raggiungere le comunità sfollate con acqua pulita, servizi igienici e forniture mediche", ha detto Mdoe dell'UNICEF.