Una ragazza diciottenne della quale si mantiene l'anonimato, ha rivelato in un'intervista al New York Magazine la sua relazione "romantica" di quasi due anni con il suo padre biologico dopo essere stata lontana da lui per 12 anni. Nell'intervista la ragazza ha anche detto che i due avrebbero intenzione di avere figli.

L'adolescente ha affermato che si erano tenuti in contatto tramite Facebook quando era ancora al liceo e subito dopo andò a stare con lui per una settimana.

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In seguito alla settimana passata insieme, ebbero rapporti sessuali e quindi cominciarono a frequentarsi. "Da parte della famiglia di mia madre ci vedono tutti come padre e figlia", ha detto nell'intervista, "mentre i genitori di mio padre sanno che sono sua figlia e che siamo impegnati affettivamente, e non vedono l'ora che si faccia nascere dei bambini, trattandoci come qualsiasi altra coppia".

Dopo il prossimo matrimonio, la ragazza dice che prevede di trasferirsi in New Jersey, dove l'incesto tra adulti è legale. Secondo alcuni studi recenti, gli esperti stimano che questi sentimenti tabù si verificano in circa il 50% dei casi in cui i parenti che si sono allontanati si riuniscono in seguito da adulti. Il termine GSA (attrazione sessuale genetica) coniato negli anni '80, descrive gli intensi sentimenti romantici e sessuali osservati in molte di queste riunioni.

Anche se la ricerca è ancora molto scarsa, coloro che hanno studiato il GSA offrono una serie di possibili spiegazioni per esso, tra cui la sensazione come di "appartenenza" al genitore lontano, con la voglia di voler sperimentare il legame perso durante l'infanzia, o semplicemente un travolgente riavvicinamento basato su analogie, come quella dell'avere interessi in comune.

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L'incesto consensuale tra padri e figlie rimane comunque il meno segnalato e forse quello con il tabù maggiore. In un blog tenuto dall'esperto Keith Pullman, hanno fatto outing più di 20 coppie GSA, ma solo pochissime coppie padre-figlia, probabilmente perché i padri hanno paura di essere accusati di aver abusato delle figlie durante la loro infanzia.