Dubbi, richieste fantasiose, dichiarazioni plausibili: le ultime notizie su Elena Ceste hanno per protagoniste le parole di don Roberto riguardanti gli occhiali ritrovati da Michele Buoninconti la mattina del giorno della scomparsa di Elena. Sono da registrare anche quelle che sono già state definite 'fantasiose' richieste di scarcerazione degli avvocati di Michele, riportate nella giornata di ieri dalla trasmissione Pomeriggio 5, tornata ad occuparsi del caso in prima linea. Da non dimenticare nemmeno i vestiti di Elena, su cui il Buoninconti avrebbe dato differenti versioni.

News caso Elena ad oggi giovedì 19 febbraio: le versioni differenti sugli occhiali, da don Roberto alla vicina di casa 

Tra le 'stranezze' del caso Elena Ceste annoveriamo le differenti versioni sugli occhiali date da Michele alla vicina di casa prima e a don Roberto poi.

Questo il racconto del parroco, che in esclusiva ai microfoni di Pomeriggio 5 riporta le parole pronunciategli da Michele il 26 gennaio di un anno fa: 'Aveva preso i vestiti che aveva trovato a casa e li aveva messi sul sedile della macchina. Poi è andato in macchina a fare le varie ricerche, e una volta rientrato ha voluto portare a casa i vestiti che aveva raccolto prima che partisse, e prendendo tra le mani i vestiti ha notato che c'era qualcosa dentro ed erano gli occhiali. Quando lui mi aveva raccontato questo, il 26 gennaio, io non conoscevo altre versioni'. Appunto, altre versioni. Michele avrebbe raccontato alla propria vicina di casa infatti di aver trovato gli occhiali accanto ai vestiti. A don Roberto invece racconta che li ha trovati casualmente in macchina tra i vestiti'.

Ultime novità Elena Ceste ad oggi: ecco perché Michele non avrebbe potuto uccidere la moglie

In queste ultime ore stanno facendo discutere le tesi avanzate dagli avvocati di Michele per cui il Buoninconti non avrebbe mai potuto uccidere Elena Ceste.

I migliori video del giorno

Di seguito vi elenchiamo quelle principali, riportate fedelmente sempre durante la trasmissione di ieri di Pomeriggio 5 condotta da Barbara d'Urso con in studio Giangavino Sulas: 'Michele si è dimostrato cortese e disponibile al dialogo con degli sconosciuti che si erano avvicinati al cancello per lasciare un biglietto di solidarietà; Michele si è dimostrato affabile e gentile con gli esercenti di un bar e di una trattoria nei pressi di Alba; è un buon autista, e si è dimostrato affettuoso nei confronti dei figli e capace di gestirli in piena autonomia e in maniera sorprendente; si è assicurato dell'incolumità di una sua ospite, assicurandosi che fosse giunta salva a destinazione; si è prodigato per gli amici, sostenendo in particolare un collega depresso; è andato ad un funerale dove ha confortato un'amica per il lutto subito; Michele è sempre stato un ospite eccezionale, che offriva bevande straordinarie e torte cucinate da lui in persona; si è recato alla recita di Natale e ha tenuto in braccio il figlio di un conoscente finché non si è addormentato; fa sport con i propri figli, rendendoli educati e autonomi, aiutandoli sempre a fare i compiti di scuola e preoccupandosi che non potessero giocare neppure in cortile in modo che fossero protetti dai giornalisti'.

Secondo questi elementi portati dalla difesa, Michele Buoninconti non può aver ucciso la propria moglie. Siete d'accordo con la conclusione degli avvocati di Michele oppure pensate che sia lui il colpevole della morte di Elena Ceste? Restate aggiornati sul caso cliccando il tasto 'Segui' in alto a destra.