Continuano le indagini sul caso di Elena Ceste, la donna e mamma di Costigliole d'Asti ritrovata senza vita ad appena 37 anni d'età. Le ultime news sull'omicidio di Elena Ceste aggiornate ad oggi 18-03 si concentrano in particolare sul combinato disposto delle dichiarazioni rilasciate da Ursula Franco, criminologo consulente della difesa di Michele Buoninconti, e Mario Gozzelino, medico di Elena Ceste. I due propongono tesi contrastanti, con la dottoressa Franco a parlare di suicidio innescato dallo stato psicotico in cui versava la donna e il dottor Gozzelino a dipingere invece Elena come una donna in piena salute psichica.

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Al di là di tesi contrastanti e consulenze più o meno orientate dalla parte per la quale si lavora, di incredibile c'è che a così tanti mesi di distanza dal delitto gli inquirenti non siano ancora di grado di stabilire con certezza se Elena Ceste si sia spenta perché assassinata o perché al contrario ha deciso di togliersi la vita.

Il marito di Elena, Michele Buoninconti, rimane comunque in carcere con l'accusa di omicidio e occultamento di cadavere.

Elena Ceste, ultime news oggi 18-03: psicosi e depressione, delitto o suicidio? La matassa inestricabile, ci vorrà del tempo

Le ultime notizie sul delitto di Elena Ceste aggiornate ad oggi 18 marzo si concentrano dunque sulle contrastanti dichiarazioni rilasciate da Ursula Franco e Mario Gozzellino, rispettivamente consulente della difesa di Buoninconti e medico di Elena Ceste. Dalle testimonianze dei due sembra emergere un quadro a dir poco confuso: da una parte si parla di una donna psicotica che ha deciso di suicidarsi, dall'altra il medico della 37enne mamma di Costigliole d'Asti parla di un paziente sano affettivamente e psicologicamente. Sebbene Gozzellino non escluda alcuna possibilità ipotizzando un'improvvisa psicosi delirante la sua posizione appare chiara: Elena Ceste non era psicotica, certo in casa viveva una situazione difficile ma non per questo mostrava segni di fragilità psichica. Quale sarà dunque la verità? Lo stato di incertezza che regna ancora sovrano potrebbe comunque portare nel medio periodo ad una scarcerazione di Michele Buoninconti: le prove contro di lui sono quasi nulle e se a questo aggiungiamo che ad oggi vi sono ancora dubbi sulla dinamica della morte di Elena Ceste il quadro si fa completo. L'impressione in definitiva è quella di trovarsi davanti ad una matassa inestricabile, un groviglio di sensazioni, prove, indizi e congetture che difficilmente verrà sciolto sino a quando non si stabilirà se Elena Ceste è stata ammazzata oppure no.