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Continua la girandola di novità riferita alla morte di Elena Ceste, la 37enne donna di Costigliole d'Asti ritrovata senza vita a circa 800 metri dalla propria abitazione. Le ultime notizie sull'omicidio di Elena Ceste si concentrano attorno alle rivelazioni fornite dal settimanale Giallo, stando al quale il giorno della scomparsa della donna Michele Buoninconti rideva col cellulare in mano. Il marito di Elena, attualmente in carcere con l'accusa di aver assassinato la moglie andando poi ad occultarne il cadavere, sarebbe stato 'divertito' dal fatto che il cellulare di Elena si trovava nella propria tasca, cosa che rendeva in realtà vana ogni speranza di contattare la moglie appena scomparsa.

E mentre la procura continua a parlare di Michele come di un uomo 'supponente' che ha spesso superato 'il limite del buongusto', il criminologo consulente difensivo del Buoninconti ha espresso l'ipotesi che Elena Ceste si sia suicidata perché affetta da psicosi.

Ultime notizie Elena Ceste: Michele rideva col cellulare in mano, per la difesa è suicidio - L'esperto: 'Elena soffriva di piscosi, non è omicidio'

Le ultime notizie sulla morte di Elena Ceste si concentrano dunque su un doppio binario: da una parte il racconto del settimanale Giallo, dall'altra le ipotesi formulate dal criminologo consulente del Buoninconti, Ursula Franco. Partendo dal primo elemento, pare che Michele sia scoppiato a ridere vedendo che il cellulare di Elena si trovava nella propria tasca al momento della scomparsa della donna. La cosa avrebbe dovuto metterlo ancora più in allarme data l'impossibilità di rintracciare Elena, e invece Michele reagì ridendo ad una situazione di estrema gravità: 'Mentre cercava Elena con la vicina di casa, ebbe anche la freddezza di leggere i messaggi che l'amico di Elena, Domenico Silipo, mandava alla moglie' racconta Ester Nicola di Giallo. Rivelazioni di questo tipo non fanno che confermare l'atteggiamento di sufficienza di Michele che considerava Elena Ceste come fosse una sua proprietà: ultimamente aveva anche assunto il pieno controllo del cellulare della donna che non era più libera di fare o ricevere telefonate. Le ultime news sul caso di Elena Ceste si concentrano però anche sulle dichiarazioni rilasciate da Ursula Franco a Mattino 5: il criminologo consulente difensivo di Buoninconti ha sottolineato come l'ipotesi dell'omicidio sia difficilmente percorribile. 'Escludo che si sia trattato di omicidio' ha evidenziato la Franco, stando alla quale Elena Ceste soffriva ormai da tempo di psicosi. Per la difesa dunque Elena Ceste abbandonò volontariamente la propria casa correndo fuori senza abiti addosso e senza una meta fissa. Quella del suicidio pare possa diventare la tesi principe alla quale si appellerà la difesa di Michele Buoninconti, con quali esiti è ancora presto per dirlo. L'uomo intanto resta in carcere con l'accusa di aver ucciso la moglie: l'ipotesi del suicidio porterebbe in automatico alla sua scarcerazione ma al momento paiono troppo esigui gli elementi a disposizione dei legali del vigile del fuoco per provare la veridicità di questa testi.