Tutto il mondo della musica è vicino in queste ore a B.B. King, universalmente riconosciuto come pietra miliare del Blues. L'artista statunitense, considerato tra i più grandi chitarristi di sempre (per la rivista "Rolling Stones" è il sesto chitarrista più influente della storia), è stato ricoverato nella notte in un ospedale di Las Vegas, la città in cui risiede stabilmente. Da anni soffre di diabete di tipo II, e tutto fa pensare che sia proprio questa la causa del ricovero, visto che ancora non è uscito il referto ufficiale.

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B.B. King, una eccezionale carriera alle spalle, è stato un dei tre "re" del Blues, assieme ad Albert King e Freddie King, e a lui oggi si associa proprio, inevitabilmente, il nome della musica nata nel Mississippi a cavallo tra l'ottocento ed il novecento.

Nato a Itta Bena il 16 settembre 1925, si trasferì in seguito a Memphis dove iniziò la sua carriera di musicista, affinando le sue qualità grazie all'aiuto di suo cugino Bukka White, chitarrista Country Blues. Nel 1949 iniziò a registrare in studio per la RPM Records di Los Angeles e per tutti gli anni cinquanta divenne noto nella scena Blues, mentre fu solo con un rifacimento di "The thrill is gone", una canzone di Roy Hawkings, che si fece conoscere a livello internazionale.

Da lì in poi la carriera del Bluesman, sempre insieme alla sua chitarra "Lucille", ebbe una rapida ascesa, che lo portò a collaborare coi più grandi musicisti del globo, diventando lui stesso un riferimento all'interno della musica. Famose sono state le collaborazioni con gli U2, Eric Clapton, Pavarotti, James Brown, Elton John, Aretha Franklin e tanti altri, in cui B.B.

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King ha sempre lasciato la traccia dolce della sua chitarra, uno dei suoi tratti distintivi.

Molti sono anche i suoi riconoscimenti fuori della musica: nel 1995 gli è stato conferito il Kennedy Center Honor, nel 2004 la University of Mississippi lo ha insignito della laurea honoris causa ed infine, nel 2006, ha ricevuto direttamente dal presidente degli Stati Uniti la decorazione più importante del Paese, la Medaglia presidenziale della Libertà.