Ancora nuove notizie si accavallano nella storia del disastro del Volo 9525 di Germanwings di Lufthansa precipitato il 24 marzo 2015 in Francia, e si aggiungono nuove questioni alle numerose domande che si affastellano sul web e che abbiamo riportato puntualmente. Secondo nuove indiscrezioni riportate dalla rivista tedesca Bild am Sonntag nell'audio della scatola nera si rileva l'uso della maschera d'ossigeno da parte del co-pilota Andreas Lubitz, ritenuto responsabile volontario della tragedia.

Un comportamento veramente anomalo per un suicida. All'accusa si somma il nuovo dettaglio, che proviene dal ritrovamento della seconda scatola nera, per cui la velocità dell'autopilota inserito da Lubitz sarebbe stata più volte incrementata.

Eppure il tipo di allarme che stava udendo, il GPWS che alleghiamo nell'AUDIO a corredo dell'articolo, ha tra le altre indicazioni quella di una velocità troppo bassa, che avrebbe spinto quindi ad aumentarla.

Anche questo dettaglio è comparso in ritardo nelle cronache da indiscrezione: infatti in un primo momento sembrava che non si udisse alcun allarme, mentre invece niente avrebbe potuto zittire il sistema GPWS che continuava a ripetere: "Sink Rate" "Pull up" (velocità di caduta, portare su), "Terrain" "Pull up" (terreno vicino, portare su), "Too low Speed" (troppo lento, accelera), "Don't sink" (non scendere), "Too low flap" (troppo basso senza flap).

Nel frattempo il volo Germanwings 3882 partito alle 13.29 del 3 aprile 2015, decollato da Hannover e diretto a Roma, è stato fatto dirottare su Venezia, dove è atterrato, per il malore di un passeggero e del copilota.

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Il comunicato ufficiale di Germanwings riporta «Due persone, un passeggero e un membro dell'equipaggio, sono state colte da una forte nausea e hanno avuto bisogno di un trattamento medico».

Sarebbe necessario valutare con maggiore attenzione se non sia accaduto qualcosa di analogo anche sul volo 9525, per cui il comandante si sarebbe recato a controllare lo stato di salute dei passeggeri e sia poi rimasto chiuso fuori dalla cabina, con Lubitz svenuto all'interno, forse in concomitanza con un guasto elettrico, casomai dovuto proprio ad un malfunzionamento dell'Avionic Ventilation Extract Fan, il sistema di estrazione dell'aria dal velivolo. Altrimenti, come spiegare la maschera d'ossigeno indossata dal co-pilota Lubitz?