Michele Buoninconti sarà sottoposto a giudizio immediato, questa è la decisione del Giudice per le Indagini Preliminari, che accoglie la richiesta del Pubblico Ministero Laura Deodato. L'uomo comparirà davanti ai giudici della Corte d'Assise del Tribunale di Asti con l'accusa di omicidio volontario e occultamento di cadevere, per la morte della moglie Elena Ceste.

Le motivazioni del Gip

Sul settimanale 'Giallo' sono state pubblicate le motivazioni del Gip, Giacomo Marson a carico di Michele, che giustificano il 'giudizio immediato', il giudice pertanto scrive: 'Per celare il delitto appena commesso, al fine di assicurarsene l'impunità, occultava il cadavere della donna, gettandolo, nascondendolo sotto fango e arbusti, nel rio Mersa d'Isola d'Asti, dove veniva occasionalmente rinvenuto, ormai scheletrizzato, in data 18 ottobre 2014, da alcuni cantonieri del Comune'.

Gli avvocati dell'uomo, Tartoroglio e Girola, hanno 15 giorni di tempo per poter chiedere la variazione del provedimento in 'rito abbreviato'. Il Gip ha inoltre specificato che Buoninconti avrebbe agito con premeditazione per aver programmato e pianificato con molta cura il delitto della moglie.

Michele si proclama innocente

Michele da parte sua, si proclama profondamente innocente ed il 29 aprile scorso, quando è stato sentito per l'ultima volta, ha dichiarato di essere favorevole all'affidamento dei propri figli ai nonni materni, ma specifica che non vuole nel modo più assoluto che gli venga tolta la potestà genitoriale. A partire dal 1° luglio 2015, Michele Buoninconti dovrà dimostrare davanti ai giudici la sua estraneità all'omicidio e smontare i gravi indizi di colpevolezza contestatigli dalla Procura della Repubblica.

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Secondo gli inquirenti Elena Ceste era una donna 'schiava' del marito, la quale cercava disperatamente di evadere dalla 'prigione domestica' tramite i social ed il suo telefono cellulare. Tutto questo però, avrebbe fatto letteralmente infuriare il marito Michele, giudicato geloso, ossessivo e violento. Sono tutte accuse alle quali l'uomo deve rispondere e cercare di dimostrare la sua tesi di innocenza. Se vuoi rimanere aggiornato sui miei articoli, oppure su questo argomento, clicca sul bottone "Segui" vicino al mio nome ad inizio articolo.