Mentre Veronica Panarello rimane ristretta in carcere con l'accusa di avere ucciso il figlioletto Andrea Loris Stival strangolandolo con alcune fascette stringicavo, usate generalmente dagli elettricisti, si apprendono alcuni retroscena da blitzquotidiano.it relativamente ai rapporti tesi tra Davide Stival e sua moglie. Inizialmente l'uomo ha accordato fiducia alla versione offerta da sua moglie che ha sempre detto di avere accompagnato il primogenito a scuola come tutte le mattine.

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Davanti alle immagini registrate dalle telecamere (sono ben quaranta) sistemate sul territorio, però, l'uomo ha cambiato opinione, perché in auto c'è traccia solo di Diego, il secondogenito della coppia.

Nel corso di un colloquio in carcere tra i coniugi l'uomo, ormai convinto della colpevolezza di sua moglie, Davide avrebbe pronunciato una frase che avrebbe mandato su tutte le furie la donna e cioè “Perché non ti uccidi?” per sintetizzare la gravità giuridica e morale della sua situazione.



Da segnalare anche una riflessione di Carmela Guzza, che è la madre di Veronica. Nel corso di "Mattino 5" ha affermato che l'uomo ha chiesto a Veronica Panarello di mentire sulla morte del piccolo e cioè di non insistere ancora sulla tesi dell’innocenza. Davide avrebbe infatti preferito una ricostruzione dei fatti che portasse alla confessione che il bimbo è morto per un incidente o per una punizione andata oltre le intenzioni. La signora Guzza si è lamentata perché il marito della figlia avrebbe in un certo senso istigato sua moglie al suicidio.

La linea difensiva

Le importanti novità al 5 maggio 2015 riguardano le ultime news sull'omicidio di Loris Stival secondo gli avvocati difensori della donna, i quali affermano che la sagoma del bimbo, immortalato alle immagini delle videocamere, mentre rientra nel palazzo dove vivono gli Stival non è quella di Loris, che doveva avere abiti di colore diverso. Secondo questa particolare ricostruzione quindi il piccolo potrebbe essere stato ucciso successivamente e altrove, magari proprio nella zona in cui è stato ritrovato il suo corpo. Le indagini quindi proseguono per fare chiarezza.