Nella giornata di ieri avrebbe compiuto 18 anni ma un destino beffardo aveva in serbo strade diverse. Stiamo parlando di Yara Gambirasio, la ragazzina originaria di Brembate di Sopra uccisa cinque anni fa. Le ultime news sull'omicidio di Yara Gambirasio aggiornate ad oggi 22-05, oltre che sul ricordo di Yara alimentato da tanti utenti sui social e da Tgcom24, si concentrano su alcuni nuovi particolari giudiziari emersi in queste ore e trattati fra gli altri anche dal settimanale Giallo.

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Pare infatti che nei giorni del delitto, il presunto killer Massimo Bossetti non parlasse con la moglie, Marita Comi, una circostanza che l'uomo dovrà spiegare dato che i rapporti con la moglie potrebbero essere all'origine di un movente latente.

Aggiornamenti e novità omicidio Yara Gambirasio, news oggi 22-05: Bossetti non parlò con la moglie nei giorni del delitto

Tra il 21 e il 28 novembre, a cavallo dei giorni in cui fu commesso il delitto, Massimo Bossetti non parlava con la moglie. Nessuna telefonata, nessun messaggio, nulla, come se i due non avessero rapporti. Un'anomalia questa che Bossetti dovrà spiegare anche e soprattutto per via di alcune testimonianze rese ai Carabinieri nelle quali l'uomo sostiene di avere rapporti idilliaci con la moglie. I periodi di maggior freddezza c'erano ma cadevano in coincidenza con delle liti. Nulla di che dunque, la cosa fa parte delle normali dinamiche di un rapporto di coppia. Il punto è che gli alti e bassi con la moglie potrebbero celare i cardini del movente che hanno condotto il Bossetti ad uccidere Yara. Le ultime notizie sull'omicidio di Yara Gambirasio aggiornate ad oggi 22 maggio ruotano però anche attorno al ricordo della ragazzina di Brembate di Sopra, che proprio ieri sarebbe diventata maggiorenne. Tgcom24 ha voluto commemorarla impostando una sua foto come immagine di copertina del profilo Facebook. Tanti i commenti postati dagli utenti, quasi tutti imbufaliti contro chi le ha tolto la vita. 'La verità è che lei non diventerà mai maggiorenne, chi le ha fatto del male non deve mai più uscire dal carcere. Questa è giustizia' ha tuonato qualcuno, con altri utenti a limitarsi semplicemente ad un dolce e triste messaggio d'auguri. Si avvicina intanto la data della prima udienza: Massimo Bossetti andrà a processo il prossimo 3 luglio, con gli avvocati che hanno a disposizione pochissimi giorni ancora per decidere se ricorrere o meno al rito abbreviato. La cosa porterebbe a sensibili sconti di pena (un terzo almeno) ma stando alle ultime indiscrezioni pare che i legali opteranno per il rito canonico. Con il rischio concreto dunque che l'uomo venga condannato all'ergastolo. Una pena più che consona se le sue responsabilità dovessero essere accertate dalla Corte di Giustizia.