Tra poco più di un mese il caso di Yara Gambirasio conoscerà il proprio epilogo con il processo ai danni di Massimo Bossetti, il presunto killer, che prenderà il via il prossimo 1 luglio. Nonostante la fine della vicenda sia ormai prossima continuano a giungere novità dalle indagini: le ultime news al riguardo paiono clamorose data la possibilità, ancora da verificare, che Massimo Bossetti avesse il numero di telefono di Yara. In queste ore gli inquirenti stanno analizzando la sim Vodafone del cellulare appartenuto alla ragazzina di Brembate di Sopra, e dai primi riscontri pare che il 31° contatto dei 79 che la Gambirasio custodiva segretamente (era stato inserito un codice di protezione) sia stato cancellato da qualcuno.

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Gli investigatori credono sia stato l'assassino, che a quanto pare potrebbe aver eliminato il proprio contatto per non lasciare traccia di se. Una vecchia intercettazione fa pensare proprio a Massimo Bossetti.

Notizie, aggiornamenti e ultime news Yara Gambirasio: Massimo Bossetti aveva il numero della vittima? Gli inquirenti indagano

Come già accennato, le ultime news sull'omicidio di Yara Gambirasio si concentrano in modo particolare sulla scheda sim Vodafone del cellulare della vittima. Stando a quanto rilevato dai periti informatici che l'hanno analizzata, qualcuno ha eluso il codice di sicurezza impostato a priori e ha cancellato il 31° contatto dei 79 segreti. L'ipotesi regina è che sia stato l'assassino per poter coprire le proprie tracce. La mente a questo punto non può non tornare ad uno dei tanti colloqui avvenuti in carcere tra Massimo Bossetti e la moglie, Marita Comi: nel corso del dialogo, la donna fa riferimento alla possibilità che il marito abbia il numero di Yara, con Bossetti a rispondere però in maniera elusiva. Al momento si sta parlando soltanto di un'ipotesi, ma se la cosa venisse confermata si aprirebbero varchi interessanti in merito alla relazione effettivamente in piedi tra Bossetti e Yara Gambirasio.



E' opportuno ricordare come nel corso della fase centrale delle indagini sia stato accertato che Yara salì sul furgone di Bossetti di propria volontà, ergo la ragazzina di Brembate conosceva il muratore originario di Mapello. Se davvero i due si erano scambiati i reciproci contatti si potrebbe arrivare ad ipotizzare qualcosa in più di una semplice conoscenza. Gli inquirenti ci stanno lavorando, come detto si tratta solo di un'ipotesi che teniamo a presentarvi come tale. Al di là degli esiti, Massimo Bossetti sarà comunque sottoposto a processo con la prima udienza fissata per giorno 1 luglio. I legali dell'uomo non hanno ancora comunicato se opteranno o meno per il rito abbreviato che in caso di condanna risparmierebbe l'ergastolo al 44enne muratore. Staremo a vedere.