Continuano ad emergere nuovi elementi in merito al caso di Domenico Maurantonio, il ragazzo di Padova precipitato dal quinto piano dell'Hotel Da Vinci di Milano mentre si trovava in gita con la sua scuola, il Liceo Nievo. Le ultime news sulla tragica fine di Domenico Maurantonio aggiornate ad oggi 22 giugno si rifanno ad un duplice binario: da una parte l'indiscrezione, confermata tra gli altri anche dal Gazzettino.it e da Il Giornale, in base alla quale i compagni di scuola della vittima sarebbero stati intercettati dalla Procura per oltre venti giorni, dall'altra la ricostruzione degli eventi, con gli inquirenti a dirsi sempre più convinti si sia trattato di un incidente.

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Anche il criminologo Ernesto Savona si è detto più propenso all'ipotesi della caduta accidentale anche perché, al momento del salto nel vuoto, 'Domenico si trovava da solo'. A questo punto non resta che attendere l'esito degli esami delle tracce di pelle trovate sotto le unghia del ragazzo: a breve si dovrebbe conoscere il DNA dell'individuo in questione.

Novità e ultime news Domenico Maurantonio oggi 22 giugno: intercettazioni e dinamica dei fatti, prende quota l'ipotesi dell'incidente

Una volta lasciati i commissariati gli sono stati messi sotto osservazione i telefoni ma la cosa non ha comunque portato agli esiti sperati: stiamo parlando dei compagni di scuola di Domenico Maurantonio, che gli inquirenti hanno ritenuto opportuno monitorare nella speranza che emergessero nuovi elementi sul caso. Le ultime news sulla morte di Domenico Maurantonio relative ad oggi 22 giugno non possono dunque non riferirsi al principio delle indagini, quando tutti, dall'opinione pubblica agli inquirenti passando per i genitori della vittima, si erano detti convinti del fatto che qualcuno dei compagni di scuola del povero 19enne padovano nascondesse qualcosa. Stando a quanto riportato da Il Giornale, le conversazioni intercettate non hanno invece portato a nulla di nuovo. Da qui la possibilità sempre più concreta che la fine di Domenico sia collegata ad un tragico incidente. Anche se resta da confermare l'esatta dinamica della caduta, pare che il ragazzo fosse da solo al momento del salto nel vuoto.



'Dagli elementi raccolti durante queste settimane di indagini, si evince che è stato solo un tragico incidente - ha dichiarato Ernesto Savona ospite di Roberta Giordano a Effetto Notte - gli inquirenti stanno concludendo, dopo settimane di indagini, che quando è caduto dalla finestra il ragazzo era solo'. Il procuratore aggiunto di Milano Alberto Nobili, al quale sono state appena affidate le indagini dopo un cambio al vertice voluto dalla Procura, ha già dato disposizione di continuare ad effettuare delle prove cinetiche per accertare non solo la dinamica della caduta di Domenico ma anche la posizione in cui si trovava poco prima di precipitare giù (se in piedi o seduto sul davanzale). Se Domenico era da solo, appurato che la finestra è troppo lontana dal pavimento per poter inciampare e cadere giù, cosa mai l'avrà spinto a salire sul cornicione di quella finestra? Al momento le indagini sembrano ruotare attorno a questa domanda.