Dopo le nozze omosessuali negli Stati Uniti si apre il dibattito riguardo la legalizzazione dei matrimoni poligami. Proprio il "Time" racconta dal Montana la storia di Nathan Collier, un uomo quarantaseienne che è gia sposato dal 2000 con Victoria, ma ora ha ufficialmente richiesto al tribunale del suo stato a Billings di poter rendere ufficiale anche l'unione con l'altra compagna con cui vive, Christine. La storia ha già raccolto molti seguaci tra gli americani che seguono gli sviluppi di questa storia poligama attraverso i social: il profilo Facebook di Nathan Collier è diventato motivo di curiosità.
L'amore di Nathan, Victoria e Christine
Per conoscere meglio i trascorsi della famiglia Collier, bisogna risalire al 2000 quando Nathan Collier ha sposato la sua compagna di allora, Victoria, con rito religioso essendo cristiano e conservatore quindi in maniera ufficiale. Già allora però amava anche Christine, che si era sposata nello stesso periodo con un altro uomo. Quando nel 2006 Christine ha divorziato da suo marito, a questo punto la storia con Nathan è ricominciata e dal 2007 Nathan, Christine e Victoria vivono sotto lo stesso tetto, come una famiglia normale; in totale hanno cinque figli.
La richiesta di rendere legale la poligamia
In virtù dell'amore che Nathan prova per entrambe le sue compagne di vita ha chiesto al tribunale di Billings di proporre alla Corte Suprema la legalizzazione della sua unione con entrambe le sue compagne, non solo quella celebrata nel 2000 con Victoria.
Al momento negli Stati Uniti la poligamia è considerata illegale in tutti i cinquanta stati e l'azione di Nathan Collier potrebbe anche provocare il suo arresto. Nonostante tutto Nathan è convinto della sua scelta e proprio al "Time" rilascia queste parole per spiegare le motivazioni della sua battaglia per ottenere il riconoscimento dei diritti delle coppie poligame: "La nostra è una famiglia felice e piena d'amore. Non sto cercando di ridefinire il concetto di matrimonio, non sto costringendo qualcuno a credere nella poligamia. Voglio solo che il nostro matrimonio sia legale".