L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha dichiarato che, molto probabilmente, anche la carne rossa è cancerogena. Il rapporto include in questa categoria anche le carni di maiale, agnello e vitello, notoriamente bianche. È necessario precisare che, ai fini della ricerca, la carne rossa è tutta quella che proviene dal muscolo di un mammifero.

Inoltre, lo studio dell’Oms considera la carne processata come “qualsiasi tipo di carne che è stata trasformata, trattata, fermentata, affumicata o sottoposta ad altri procedimenti per migliorare il sapore e preservare l’alimento. Questo include salsicce, hamburger e imbutiti.

 L’Oms sostiene che questo tipo di carne è cancerogena per gli umani perché contiene sostanze pericolose del “gruppo 1”, secondo i criteri dell’Agenzia internazionale per la ricerca del Cancro (Iarc). In questo gruppo ci sono circa 107 sostanze presenti anche nel tabacco, l’alcol e il plutonio. Sebbene la ricerca ha concluso che la carne rossa e il cancro sono legati, il nesso non è così diretto come quello tra la carne elaborata e la malattia.