'C'ho messo 18 anni per raddrizzare mamma': queste sono le parole che, in un'intercettazione, Michele Buoninconti avrebbe detto ai figli. Il dialogo è stato reso noto solo ultimamente e risale ai giorni successivi alla scomparsa della donna. L'uomo avrebbe inoltre invitato i figli a tacere anche sul fatto che spesso fossero stati lasciati soli: 'Bimbi, è un segreto che qualche volta vi ho fatto dormire da soli eh'.  Secondo il cognato della donna, Michele avrebbe raccontato, più volte, di un malessere della moglie, come se avesse dei disturbi: 'si batteva le mani sulla testa' queste le parole dette alla famiglia Ceste. Ma erano tutte bugie quelle raccontate dal vigile del fuoco d'Asti.

Le altre donne di Michele Buoninconti

Emergono particolari e dettagli sul rapporto che Michele Buoninconti, il quale ora si trova in carcere per l'omicidio della moglie, aveva con altre donne. Una donna di nome Teresa, sul settimane 'Giallo', racconta di aver vissuto una storia d'amore con l'uomo subito dopo la scomparsa della donna: 'Gli scrissi una lettera perché avevo sentito parlare della scomparsa della moglie ed ero dispiaciuta per quello che stava passando. Gli lasciai il mio numero qualora avesse voluto chiamarmi'. Il Buoninconti dopo averla chiamata intraprese con Teresa C. una relazione, tanto da raggiungerla in Calabria insieme ai figli. La donna inoltre, nell'intervista dichiara che i bambini molto spesso venivano lasciati soli da Michele Buoninconti proprio per vedere la donna.

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La storia poco dopo terminò e a mettere un punto fu proprio Teresa quando  si accorse che l'uomo contemporaneamente si sentiva con altre donne.

La scomparsa e il ritrovamento del corpo un anno fa

Esattamente un anno fa, il 18 ottobre 2014, venne ritrovato il corpo di Elena Ceste tra il fiume Tanaro e una vecchia ferrovia della città. I resti umani rinvenuti apparvero subito irriconoscibili e proprio per questo venne effettuato il test del Dna il cui esito fu chiaro e preciso: il corpo ritrovato era quello della giovane Elena Ceste. Venne subito esclusa la morte per  annegamento vista la poca profondità dell'acqua in quel punto e allo stesso tempo la posizione del corpo fece pensare che lo stesso fosse stato portato successivamente alla morte. Pochi mesi dopo il ritrovamento, venne arrestato Michele Buoninconti per omicidio volontario ed occultamento di cadavere. L'uomo ancora oggi sotto processo.