Il fatto di cronaca di cui vorremmo parlarvi riguarda un insegnante che svolge servizio in una Scuola della provincia di Arezzo, protagonista, suo malgrado, di un episodio disdicevole. Come viene riportato dalla pagina di cronaca locale del noto quotidiano 'La Nazione', un docente ha deciso di denunciare i suoi studenti a causa del loro comportamento poco rispettoso: l'insegnante, infatti, sostiene di essere stato offeso e deriso, sia all'interno della classe, sia 'fuori', ovvero sui social network.

Docente denuncia gruppo di studenti per offese e ingiurie

Il professore insegna in una scuola superiore di Valdichiana, un istituto professionale, e si è trovato costretto a rivolgersi ai carabinieri, viste le continue offese, in particolar modo a sfondo sessuale, rivolte alla sua persona da un gruppo di suoi alunni: tra l'altro, l'insegnante è giovane e svolge servizio in qualità di supplente.

'Ho perso la mia rispettabilità - si è sfogato amaramente il docente che ha voluto mantenere l'anonimato - e ora ho deciso di dire basta'. Nel suo racconto, afferma di essersi dimostrato sempre disponibile e aperto al dialogo, ma tutto questo ha finito per ritorcersi contro di lui, perchè qualcuno ha deciso di prendersi troppa confidenza.

Valdichiana, docente offeso prima su Facebook e poi in classe

Sono partite da Facebook le prime offese, le prime frasi ingiuriose e 'sessiste'. Due giorni dopo, in classe, l'insegnante è stato circondato da un gruppo di ragazzi che ha continuato ad insultarlo pesantemente e a scattare alcune foto con il telefonino con il chiaro intento di proseguire con le offese morali via social.

Il professore, subito dopo aver presentato denuncia ai carabinieri per ingiurie, ha sottolineato come sia necessario dare un segnale forte alle nuove generazioni perchè troppo spesso la classe docente finisce per diventare vittima di ragazzi incapaci di rispettare quelle che sono le basilari regole morali di rispetto e di civiltà. Ora bisognerà vedere quale sarà la versione dei fatti che verrà data dagli studenti denunciati.