Secondo gli aggiornamenti dell'ultima ora, il cittadino francese Baptiste Burgy, sospettato di aver preso parte alla strage di Parigi del 13 novembre 2015, ha varcato la frontiera con l'Italia sabato mattina alle  6,35, ed è ora ricercato dalla polizia stradale italiana in tutto il Nord Italia. In particolare, sembra che il terrorista francese possa trovarsi in Piemonte. Andiamo con ordine.

Terrorista in fuga nel Nord Italia

Abbiamo da poco appreso che il sospetto terrorista Baptiste Burgy, 32 anni, è entrato in Italia sabato mattina, passando la frontiera di Ventimiglia alle 6,35 del mattino. Il Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia ha chiesto alle autorità italiane di rintracciare una Seat nera di modello sconosciuto, targata GUT 18053, avvistata alla frontiera di Ventimiglia il 14 novembre: "Si prega di voler ricercare una autovettura Seat modello sconosciuto di colore nero, targa GUT 18053 con probabile ingresso a Ventimiglia. Possibile collegamento con gli attentati in Francia”.

Dopo aver allertato la polizia stradale a livello nazionale, la polizia piemontese ha rilasciato una nota a tutte le pattuglie in servizio, in base alla quale si chiede di cercare una Seat nera targata GUT18053. Sembra infatti che il terrorista possa trovarsi sulle autostrade del Piemonte.  

Nuove minacce dall'Isis all'Europa

E' caccia all'uomo in Europa. Ed intanto dall'Isis giungono nuove minacce. Lo Stato Islamico ha rilasciato un nuovo video attraverso cui i militanti minacciano le nazioni che prendono parte ai raid aerei contro la Siria, in sostegno alla Francia. In particolare le minacce sono rivolte contro Washington: "Noi diciamo agli Stati che prendono parte alla campagna dei crociati che avrete una giornata come quella della Francia e, come abbiamo colpito la Francia al cuore, a Parigi, allora noi giuriamo che colpiremo l'America al cuore, Washington".

I migliori video del giorno

Il militante ha continuato con precise minacce agli stati europei: "Dico ai Paesi europei che stiamo arrivando, con trappole ed esplosivi, con cinture esplosive e pistole silenziatori e non sarete in grado di fermarci perché oggi siamo molto più forti di prima".