Non sono stai ancora risolti due casi di cronaca nera che hanno attirato le attenzioni dell'opinione pubblica, ovvero quello del delitto di Pordenone nel quale sono morti Trifone Ragone e Teresa Costanza, e il giallo di Marcheno che ha visto la misteriosa scomparsa dell'imprenditore Mario Bozzoli. Nelle ultime ore, però, sono emerse importanti indiscrezioni sui due gialli: ecco tutti i dettagli. 

Mario Bozzoli, importanti indizi su WhatsApp

Spuntano dettagli molto importanti sul giallo di Marcheno, che potrebbero contribuire finalmente a risolvere il caso. Gli esami sul corpo estraneo rivenuto nello stomaco di Giuseppe Ghirardini, l'operaio trovato morto dopo la misteriosa scomparsa di Mario Bozzoli, hanno rivelato che esso è una capsula artifiiciale di cianuro.

Ghirardini, dunque, potrebbe averla ingerita per suicidarsi oppure potrebbe essere stato costretto ad ingoiarla (e dunque sarebbe stato ucciso). Al momento gli inquirenti non escludono nessuna delle due ipotesi. Il particolare importante è che Ghirardini chiamò per ben otto volte la ex moglie, cosa davvero molto strana, dato che i due non si sentivano da anni. La donna, poi, ha scritto dei messaggi sul WhatsApp all'operaio, quando purtroppo era già morto: gli inquirenti, però, hanno scoperto che i messaggi sono stati letti da qualcuno, come dimostra la doppia spunta blu. Ma chi è questo qualcuno? Questo dettaglio rende ancora più complesso il caso di Marcheno

Trifone e Teresa, novità sulla felpa

Importanti dettagli anche sul caso di Trifone Ragone e Teresa Costanza, uccisi lo scorso 17 marzo.

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Al momento sono al vaglio degli inquirenti i dispositivi elettronici dell'unico indagato Ruotolo, come riporta il Messaggero Veneto, che sta seguendo le indagini sul delitto di Pordenone. Intanto, Roberto Rigoni Stern, l'avvocato difensore di Ruotolo, ha smentito che nello zaino perso in treno dal suo assistito ci sia stata la felpa che Giosuè avrebbe indossato il giorno dell'omicidio di Trifone Ragone e Teresa Costanza. Al momento, dunque, il giallo di Pordenone si fa sempre più complesso.