Stanno proseguendo a ritmo incessante le indagini sul caso di Mario Bozzoli, l'imprenditore bresciano scomparso lo scorso 8 ottobre e del quale non si hanno più notizie. Il cinquantenne sarebbe dovuto ritornare a casa dopo il lavoro, come faceva ogni giorno, ma di lui nessuna traccia. Gli inquirenti hanno interrogato gli operai presenti nella fonderia dell'imprenditore, ma non sono emersi dettagli che possano risultare utili alle indagini. Nell'ultima puntata della trasmissione "Quarto Grado" , il conduttore Gianluigi Nuzzi ha dedicato molto spazio a questo complesso caso e ha rivelato che l'8 ottobre erano presenti nove persone nella fonderia di Mario Bozzoli.

Tuttavia, nessuna di loro ha saputo dare testimonianze utili agli inquirenti. Le ultime news sul giallo di Marcheno provengono dal settimanale "Giallo" e dal quotidiano "Urbanpost", due testate che si stanno occupando molto a fondo del caso. Ecco tutti i dettagli delle ultime indiscrezioni. 

Gli inquirenti cercano nel fiume Mella, verità vicina?

Vicina la svolta sul caso di Mario Bozzoli? Potrebbe essere così, dato che gli inquirenti non stanno concentrando le loro ricerche solo sui forni della fonderia dell'imprenditore scomparso, ma anche nelle acque del fiume Mella. I Vigili del fuoco e la Protezione Civile stanno setacciando la zona che circonda la fonderia di Mario Bozzoli, nella speranza di trovare degli elementi utili a risolvere questo complesso caso. Gli inquirenti, comunque, non escludono l'ipotesi che l'imprenditore sia stato gettato in un forno dopo un litigio.

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Pare infatti che Bozzoli non avesse avuto dei buoni rapporti con i suoi dipendenti. Ancora mistero, inoltre, sulla morte di Giuseppe Ghirardini, l'operaio scomparso e trovato morto dieci giorni dopo, in circostanze che non sono ancora state chiarite. Il settimanale "Giallo" ha riportato la testimonianza della sorella di Ghirardini: "Mio fratello fu l'ultimo a vedere Mario Bozzoli, salutandolo intorno alle 19 e 20 nei pressi della zona dei forni. Dopo avere appreso la sua scomparsa, Giuseppe si mise a piangere, a testimonianza del grande affetto che provava per Mario".