A Milano due agenti della Polizia di Stato sono stati arrestati con l’accusa di aver spartito con dei rom i proventi dei furti perpetrati da questi ultimi. Secondo l’accusa i due agenti di Polizia avrebbero chiuso un occhio garantendo ad alcuni rom, circa una ventina, di commettere furti all’interno della Stazione Centrale del capoluogo lombardo. I rom ricambiavano la cortesia dando ai poliziotti parte dei proventi derivanti dai furti, il gruppo dei malviventi riusciva ad incassare dai 5 ai 20 mila euro a settimana. Ad essere presi di mira erano maggiormente turisti stranieri, Giapponesi e Americani in testa, persone che arrivano a Milano per visitare le bellezze dell’Italia e che invece si trovavano a subire delle odiose rapine.

Ad arrestare i poliziotti sono stati gli agenti della Polizia Ferroviaria che, dopo mesi di indagini, sono venuti a capo della incredibile vicenda che di certo non fa onore alle forze dell’ordine. I poliziotti sono coloro i quali dovrebbero tutelare la sicurezza dei cittadini e, invece, in questo caso chiudevano un occhio (o tutte e due) per permettere al gruppo di rom di poter rapinare senza problemi i turisti. La Polizia Ferroviaria ha arrestato anche il gruppo di rom che, da circa un anno a questa parte, agiva indisturbato all’interno di una delle stazioni ferroviarie più importanti d’Europa.

Tenere sempre alta la guardia

In questo ultimo anno, grazie all’Expo, gli ingressi nella capitale economica italiana sono stati tantissimi e non è difficile immaginare come sia potuto crescere il numero dei furti registrati nei luoghi maggiormente frequentati come è, appunto, la stazione Centrale di Milano. 

Questa vicenda, comunque, non può far decrescere la fiducia nei confronti di una Istituzione, come è la Polizia di Stato, sempre in prima linea per difendere la sicurezza dei cittadini e del territorio nazionale.

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Casi come quelli accaduti a Milano, però, devono servire a tenere sempre alta la guardia nei confronti di soggetti che, sentendosi intoccabili per il fatto di indossare una divisa, pensano di poterla fare franca in tutto.