Sarà realizzata con le stesse tecniche della produzione delle carte valori e sarà dotata di un microprocessore per la memorizzazione dei dati del possessore. La carta d'identità elettronica (siglata anche CIE) è stata approvata con il decreto del 23 dicembre 2015 firmato dal ministro del Ministero dell'Interno Alfano, il ministro della PA, Madia, e il ministro dell'Economia Padoan, permettendo fin da ora di farne richiesta, presentando domanda all'ufficio anagrafe del proprio Comune di residenza o anche presentando domanda direttamente dal web: tempo di ricezione circa 6 giorni. A circa 15 anni di distanza, nel 2000, si torna sul provvedimento, che aveva visto coinvolti solo 156 Comuni.

Vediamo insieme i dettagli della richiesta, il sito e le modalità di invio dell'istanza nelle sezioni dedicate alla residenza, trasferimento, anagrafe in generale: Roma, Milano, Torino, tra le prime città ad adeguarsi.

Come richiedere e dove la carta d'identità elettronica

Presso l'ufficio anagrafe del proprio comune o in Consolato, se vi trovate all'estero. La carta d'identità elettronica sarà consegnata agli utenti che per la prima volta richiedono il documento, ma anche tutti gli altri soggetti che presenteranno istanza. Nel dettaglio, potranno fare domanda per ottenere la carta d'identità elettronica i soggetti che si trovino in uno dei 3 casi seguenti:

  • smarrimento;
  • furto;
  • rinnovo;
  • deterioramento.

È possibile presentare domanda direttamente collegandosi al sito ufficiale Cieonline, un portale che permette di avere facile accesso alla compilazione dei dati che poi saranno inseriti nel documento, in aggiunta alle impronte digitali, la firma e la foto digitalizzata, l'accettazione facoltativa alla donazione degli organi, autorizzazione all'espatrio, e indirizzo di invio della Cie.

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Tempo di consegna del documento d'identità elettronico è sei giorni lavorativi circa, in allegato al Pin e al codice Puk. Si consiglia dunque di collegarsi preventivamente al sito del proprio comune di residenza e verificare l'attivazione del portale per la compilazione e richiesta online, perché infatti non tutti gli uffici anagrafe hanno operato con la stessa tempistica dell'approvazione del decreto, nonostante i numerosi blocchi prima della firma definitiva.

È possibile richiederla in tutti i Comuni?

Attenzione però perché al momento non tutti i Comuni hanno disposto la possibilità di accesso dal web per l'invio dell'istanza di richiesta, si consiglia dunque di verificare nel portale di riferimento se le operazioni sono già state avviate. In linea di massima, i comuni che hanno previsto la possibilità di richiesta della nuova CI sono quelli che già avevano emesso a suo tempo i documenti elettronici - in ottemperanza di quanto previsto dall’art. 9 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri numero 437 del 1999 - che con la firma del nuovo decreto diventano obsoleti e dovranno essere apportare delle modifiche.

Al Comune di Milano, Roma e Torino si vanta il primato per la possibilità di avviare le prime richieste nella sezione residenza e anagrafica, anche se il portale non è denominato Cieonline. Si consideri ad esempio il caso del Comune di Milano: http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/servizi/anagrafe/Residenza_cittadinanza collegandosi al portale ufficiale per il servizio anagrafe e richiesta di documenti, certificati e domanda di trasferimento per italiani e stranieri prevede la prenotazione della carta d'identità elettronica allo 02.02.02 e solo nella sede centrale di Via Larga, 12. Non dimentichiamo di indicarvi che chi volesse fare domanda del nuovo documento per ottenere la certificazione della donazione degli organi quale sicurezza di adempimento della propria volontà, può anche scegliere di rifare il documento, sopratutto se nel proprio comune ci si è adeguati alle nuove direttive. Se desiderate ancora seguirci, cliccate su 'segui', in alto alla vostra destra, e/o votate la news cliccando sulle 5 stelle in alto alla vostra sinistra.