Il caso sul duplice delitto dei fidanzati uccisi a Pordenone, Trifone Ragone e Teresa Costanza, potrebbe presto giungere ad una chiusura definitiva, con il nome (o i nomi?) del responsabile. Questa importante ipotesi giunge alla vigilia del nuovo interrogatorio al quale sarà sottoposto l'indagato Giosuè Ruotolo, accusato di aver ucciso Trifone e Teresa la sera del 17 marzo scorso. A fare un bilancio delle indagini ancora in corso, è stata la trasmissione 'Mattino Cinque', la quale ha rivelato alcune importanti novità su uno dei gialli più intricati degli ultimi anni. Chi ha ucciso i due bellissimi fidanzati con sei colpi di pistola, cogliendoli alla sprovvista nel parcheggio della palestra di Pordenone? Presto potrebbero giungere le risposte definitive.

Omicidio Trifone e Teresa: il ruolo di Rosaria Patrone

Dall'iscrizione nel registro degli indagati del nome di Rosaria Patrone, fidanzata di Giosuè Ruotolo, sono emersi retroscena importanti sul giallo di Pordenone. Quale sarebbe il ruolo della giovane studentessa 24enne? Il suo strano comportamento, insieme alle numerose incongruenze avrebbero spinto gli investigatori a concentrare l'attenzione su di lei, indagandola con l'accusa di istigazione o favoreggiamento e false attestazioni. A destare non pochi dubbi, sarebbe stato soprattutto il suo atteggiamento rispetto al falso profilo Facebook al centro delle indagini nelle ultime settimane.

Un profilo Facebook sotto falso nome, realizzato presumibilmente da Giosuè, sarebbe stato usato dalla coppia di indagati per creare problemi tra Trifone e Teresa.

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Ad alimentare dubbi e sospetti di chi indaga al duplice delitto di Pordenone, sarebbe il comportamento discutibile di Rosaria: la ragazza avrebbe chiesto alle amiche di occultare la verità in merito al profilo Facebook ed ai messaggi che sarebbero partiti nei confronti di Teresa. Perché la ragazza si sarebbe comportata in tal modo, salvo poi dire agli inquirenti di non ricordare dell'esistenza di quello stesso profilo Facebook, evidentemente molto importante ai fini delle indagini sull'uccisione di Trifone Ragone e Teresa Costanza?

Giosuè Ruotolo: nuova strategia difensiva in vista del prossimo interrogatorio?

Dalle news di 'Mattino Cinque' sul delitto di Pordenone nel quale hanno perso la vita i fidanzati Trifone e Teresa, pare che le indagini siano giunte ad una fase importantissima. Secondo quanto dichiarato dallo stesso procuratore di Pordenone, "saranno presto concluse". Le sue dichiarazioni non fanno che accrescere l'attesa in vista del nuovo interrogatorio in programma per martedì 19 gennaio e che vedrà protagonista il militare indagato, Giosuè Ruotolo.

Dalle indiscrezioni sulla nuova tappa del giallo, emergerebbe l'ipotesi di una nuova strategia difensiva che Ruotolo starebbe per adottare e che farebbe sorgere nuovi dubbi sulle risposte che potrebbe fornire agli inquirenti. Il giovane commilitone di Trifone, infatti, potrebbe addirittura avvalersi della facoltà di non rispondere. Se volete restare aggiornati sul caso di Pordenone o per altre news di cronaca nera del momento, cliccate su 'Segui' in cima al titolo di questo articolo.