Sale a 32 il numero delle vittime degli attentati terroristici di Bruxelles. Pervenuto, dunque, il corpo di un altro cadavere (le vittime erano 31 fino a poche ore fa) in aeroporto. Sono 270, invece, i feriti. Tra le persone decedute, da segnalare anche una nostra connazionale. La Farnesina conferma che, attualmente, sono in corso le procedure di riconoscimento dei corpi e che, tra questi, potrebbe esserci quello di Patrizia Rizzo, un'impiegata presso un'agenzia della Commissione dell'Unione Europea. I familiari, al momento, stanno ricevendo assistenza presso l'ambasciata per il riconoscimento.

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Ricordo delle vittime

I morti delle stragi di Bruxelles sono stati ricordati, questa mattina, in Place de la Bourse. È stato, infatti, osservato un minuto di silenzio da parte delle persone presenti in piazza. Centinaia e centinaia di persone raccolte in preghiera per onorare le sfortunate vittime. Un numero di persone importante, che ha preferito non abbassare la testa dinanzi agli atti disumani compiuti dalla cellula terroristica dell'Isis.

Stato di allerta massimo

Com'è normale che sia, lo stato di allerta è massimo nella capitale belga.

Da segnalare un falso allarme bomba all'aeroporto di Charleroi. La presidenza di turno dell'Unione europea, attualmente olandese, sta valutando di convocare - in maniera del tutto straordinaria data la gravità della situazione - per venerdì una riunione dei Ministri dell'Interno riguardante l'emergenza terrorismo. Il Dipartimento di Stato americano, inoltre, ha emesso un travel warning, attraverso il quale sono stati invitati i cittadini statunitensi a non viaggiare in Europa a scopo preventivo.

Terroristi coinvolti

Sono quattro i terroristi coinvolti.

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Tre di loro si sono fatti saltare in aria; il quarto è ancora a piede libero. Dei tre kamikaze solo due sono stati identificati: si tratta dei fratelli Bakraoui. Il terzo kamikaze e l'uomo in fuga restano, al momento, senza identità. Nel corso delle indagini è emerso che, a seguito di un errore dei terroristi, si è evitato un disastro di dimensioni ancora maggiori.