In questi giorni Il nome di Bertolaso è spesso citato per due eventi completamente diversi ma geograficamente vicini. A Roma lo si vorrebbe sindaco, almeno questa è la proposta del centro destra, mentre a L'Aquila lo si vorrebbe all'interno di un'aula di Tribunale. Andiamo in ordine di tempo. Dopo il Terremoto del 6 aprile 2009 in Abruzzo, Bertolaso ha preso le redini della situazione perché all'epoca era il Direttore del Dipartimento della Protezione Civile. A causa dei diversi danni e morti subiti nella provincia de L'Aquila, e non solo in questa città, è stata aperta un'inchiesta, non ancora terminata, in cui lo si vede protagnista.

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Bertolaso: "Roma o L'Aquila?"

In questi giorni, sentiamo il suo nome per ricoprire il prestigioso e non semplice ruolo di sindaco di Roma. Questa notizia non è passata inosservata nella vicina Abruzzo, e gli abitanti abruzzesi ricordano ancora l'operato e le rassicurazioni di Bertolaso,causa di un'inchiesta che lo vede protagonista.

Ancora rinviata l'udienza in cui lo vede protagonista

E' notizia di questi giorni, infatti, che è stata ancora rinviata l'udienza nell'ambito del filone parallelo del processo alla Commissione Grandi rischi che lo vede imputato con le ipotesi di reato di omicidio colposo plurimo e lesioni.

Bertolaso, però, all'udienza non si è presentato, facendola slittare. L'accusa è che, durante la riunione della Cgr del 31 marzo 2009, ossia 5 giorni prima del tragico evento, ha fatto rassicurare gli aquilani che non correvano nessun pericolo. Il malumore degli aquilani, sia in aula che fuori dal Tribunale, è che l'inchiesta slitterà poco prima delle vacanze estive, prolungando ancora i tempi. La paura fondata dei famigliari delle vittime, che sono parte civile del processo, è che la sentenza cada in prescrizione: se l'udienza verrà ancora cancellata e rinviata dopo il mese ottobre, infatti, il procedimento penale a carico dell'ex numero uno del Dipartimento di Protezione civilecadrà in prescrizione.

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Considerando che la seconda udienza sarà verosimilmente fissata dopo la pausa estiva, il processo cadrà in prescrizione solo dopo due udienze, salvo eventuale rinuncia da parte dell'imputato Bertolaso di far valere la prescrizione.