Una coppia di due donne trentenni hanno, loro malgrado, trovato le porte del municipio chiuse dopo la richiesta di volersi sposare. Tutto questo è successo alle porte di Milano, per la precisione a Legnano, dove la coppia, intenzionata a coronare il sogno del matrimonio, ha fatto regolare richiesta all'ufficio comunale per poter procedere con lo svolgimento della funzione insieme ad amici e parenti.

A quanto pare, però, un funzionario pubblico della giunta di centrosinistra, ha bloccato il procedimento, e le due innamorate, alquanto sconsolate ed amareggiate, si sono dovute rivolgere al comune di Parabiago e al suo sindaco leghista.

Nonostante la decisione recente che il Parlamento ha preso riguardo le unioni civili, in comune hanno fatto di tutto per non celebrare le nozze nascondendosi dietro cavilli burocratici e normativi e secondo le due trentenni legnanesi, il tutto è stato fatto per non arrivare a nessun risultato. In questo modo le ragazze non hanno fatto altro che prendere atto della volontà del comune di Legnano e recarsi nel vicino paese di Parabiago ed esporre il tutto al sindaco della Lega, chiedendo di poter esaudire il loro desiderio e trovare finalmente una soluzione alla loro voglia, legittima, di convolare a giuste nozze.

Le giustificazioni del Sindaco

Intanto a Legnano, il sindaco Alberto Centinaio, prova a porre rimedio dichiarando: "a Legnano sposiamo tutti quelli che ce lo chiedono e se qualche funzionario ha sbagliato ne pagherà ovviamente le conseguenze. Ma noi non abbiamo alcuna preclusione in merito e spero che non venga cavalcata politicamente questa storia perché non c’è la necessità. Ma ripeto: indagheremo per sapere se qualcuno ha sbagliato

Ora non è ancora dato sapere se la giovane coppia di donne sia riuscita o meno a sposarsi ma sicuramente il caso creerà un precedente, quanto mento nell'opinione pubblica locale e nazionale riguardo un tema molto caldo e molto sentito in Italia come le unioni civili. Staremo a vedere se a Legnano rimedieranno alla brutta figura e il funzionario in questione verrà sanzionato.

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