Doveva pagare 967,30 € di iva allo stato italiano, ma per un banale errore durante la compilazione del modello on-line F24, Luca Schiavon, agente di commercio di Spilimbergo, ne ha pagati quasi 100 mila ed ora l'agenzia delle entrate non vuole restituirglieli. Scambiare una virgola per un punto, un errore che è costato caro anzi carissimo all'agente di commercio, che ha visto svanire tutti i suoi risparmi con un semplice click.

Il fisco li trattiene per compensare l'iva futura

Purtroppo la risposta che l'uomo ha ricevuto dopo essersi recato all'Agenzia delle Entrate di Pordenone, è stata questa: "Andranno a compensazione di futuri debiti".

E così, il signor Schiavon ha ingaggiato una squadra di avvocati e commercialisti per poter riavere il proprio denaro il prima possibile, ma pare che sia passato quasi un mese e del suo denaro ancora nessuna traccia. Il Direttore dell'Agenzia delle Entrate di Pordenone, Antonio Schiavotta, ha dichiarato che "tutta l'Amministrazione sta cercando una soluzione, ma il fatto che un evento del genere non sia mai capitato, non aiuta a dirimere i dubbi procedurali". 

Una procedura complicata

Il Direttore Schiavotta pare essersi trovato nel mezzo di una situazione inusuale. Normalmente, se un contribuente versa una cifra maggiore, si agisce per compensazione, ma in questo caso, la cifra versata è notevolmente differente. Risparmi di una vita che andranno a coprire il pagamento dell'iva per i prossimi venticinque anni, secondo i calcoli, visto che il signor Schiavon ogni tre mesi versa circa mille euro. "Mi sento come un criminale che ha commesso un delitto per il quale deve pagare una sorta di ergastolo economico" ha dichiarato l'agente di commercio.

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Parole comprensibili, visto che la procedura per il recupero dei suoi soldi sembra essere alquanto complicata. Strano, visto che se si fosse verificato il caso contrario, ovvero il versamento dell'iva fosse risultato per errore più basso di quello richiesto, allora il contribuente avrebbe potuto avviare la procedura di ravvedimento operoso con l'Agenzia delle Entrate, per saldare il tutto.