Saranno celebrati oggi 23 ottobre, domenica, i funerali della piccola Sofia Saddi, la bambina che non aveva ancora compiuto due anni e che la scorsa mattina è stata travolta da un imballo di cartoni per pizze caduto da uno scaffale del punto vendita “Metro” di Elmas, a due passi dall’aeroporto cagliaritano. Le esequie si svolgeranno oggi alle 15 e 30 nella parrocchia di Santa Barbara a Sinnai. Nel frattempo sono state aperte due inchieste per riuscire a capire cosa sia realmente accaduto quella maledetta mattina. Sia la Procura della Repubblica di Cagliari che la stessa “Metro” dovranno indagare per ricostruire come realmente siano andate le cose nella corsia “6A” del grande magazzino all’ingrosso, a quell’ora molto frequentato.

Non sarà un compito facile quello degli investigatori che dovranno riuscire a stabilire quali siano le cause di questa immane tragedia: un errore umano nel sistemare il carico, oppure un cedimento strutturale dello scaffale in cui era stato appoggiato il plico? Nel frattempo il sindaco di Sinnai ha proclamato il lutto cittadino, annullando anche la “Domenica della salute” che sarà celebrata il 6 novembre.

Una tragedia improvvisa

La piccola Sofia è morta di fronte agli occhi increduli dei suoi genitori. Alessio Saddi e Valentina Ledda che è anche l’ottavo mese di gravidanza. La coppia è molto conosciuta a Sinnai dove gestisce il bar nella pineta del paese, Sa Casermetta, dove tra l’altro oggi si sarebbe dovuta svolgere una manifestazione. Una tragedia incomprensibile su cui potrà far luce il pubblico ministero Andrea Massidda che indagherà per omicidio colposo (anche se per ora senza indagati) insieme ai Carabinieri della Compagnia di Cagliari e della Stazione di Sant’Avendrace.

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Tre ipotesi

Le ipotesi portate avanti dagli investigatori sono principalmente tre. La prima parla di un probabile cedimento di uno dei sostegni di metallo che avrebbe dovuto reggere il bancale, che poi è precipitato sul passeggino dove c’era la piccola Sofia. La seconda invece parla di una pedana sistemata male in partenza e poi scivolata e caduta proprio in quel momento. La terza, per finire, parla chiaramente di errore umano. Forse, durante tutte le manovre effettuate per sistemare le pedane, il bancale è stato urtato ed è accaduto il finimondo. Per ora comunque non ci sono indagati anche perché non ci sono ancora certezze su cosa sia successo. La corsia dove è accaduta la tragedia è stata messa sotto sequestro dalla Procura della Repubblica.