Molti genitori hanno l'abitudine di lasciare il figlio da solo in auto e assentarsi - generalmente pochi minuti - per svolgere commissioni o visitare negozi, operazioni che portandosi dietro il bambino richiederebbero più tempo o difficoltà. Se questo comportamento di per sé non configura illeciti, in alcuni casi può arrivare a configurare il reato di "abbandono di minore". Accade quando la situazione espone a pericoli il bambino, anche in funzione di quanto tempo si protrae tale situazione, ed il contesto in cui avviene. Il sito laleggepertutti.it ha ripreso alcune sentenze per cercare di fare chiarezza in merito.

Quando scatta il reato di abbandono

La legge non stabilisce con precisione il confine oltre il quale lasciare un bambino da solo in auto configura l'abbandono di minore, cosa che avviene se le modalità ed il contesto sono tali da mettere a repentaglio l'incolumità del bambino.

Andando ad analizzare alcune recenti sentenze, i giudici hanno riconosciuto colpevoli i genitori di una bambina di 4 anni che era stata lasciata sola in auto, durante il periodo invernale, per oltre un'ora. In un altro caso i magistrati hanno assolto una coppia che nottetempo aveva lasciato il loro bambino in auto, poiché questa era parcheggiata dinnanzi all'abitazione della famiglia e la situazione non era tale da mettere a repentaglio la sicurezza del piccolo. In un altro caso i giudici hanno prevedibilmente condannato i genitori di un bambino portatore di handicap per averlo lasciato in auto per 4 ore, durante il periodo estivo.

Il vademecum del Ministero della Salute

Per cercare di ispirare il buon senso dei genitori il Ministero della Salute ha divulgato delle linee guida, su come evitare situazioni di pericolo.

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Quando si decide di lasciare un bambino in auto è necessario tenere in considerazione innanzitutto le condizioni atmosferiche. Ovviamente più i bambini sono piccoli, più sono sensibili e vulnerabili al calore, che nel periodo estivo rappresenta una seria minaccia. Nei mesi più caldi la temperatura all'interno dell'abitacolo può crescere così rapidamente da portare all'ipertemia in venti minuti, e lasciare i finestrini aperti non è sufficiente per disperdere il calore. Quando fa caldo un'altra minaccia è rappresentata dalla disidratazione, che può avere conseguenze gravi. Il vademecum del Ministero evidenzia come la temperatura corporea di un bambino possa aumentare fino a cinque volte più rapidamente rispetto ad una persona adulta.