Torna in Francia l’incubo #aviaria. Il Ministero dell’Agricoltura francese, a seguito della scoperta di nuovi focolai nel Nord-Passo di Calais, nel Sud-Ovest e nella vicina Alta Savoia, ha alzato il rischio collegato al virus H5N8 da “moderato” ad “elevato”. Già lo scorso 17 novembre il livello di allerta era passato da “trascurabile” a “moderato”. L’innalzamento del livello è riferito a tutto il territorio francese che lo scorso 26 novembre, inoltre, aveva individuato un caso nel territorio di Mark. Particolare attenzione, sia per i volatili che per gli uomini i quali sono stati invitati ad adottare meticolose misure di sicurezza, dovrà essere prestata nelle zone più umide della nazione in quanto in quest’ultime sembrerebbe più alto il rischio di contaminazione.

L’allarme in altri paesi. Anche in Germania, Svizzera e Olanda è stata riscontrata la presenza di volatili infetti e in particolar modo in Olanda è stato necessario l’abbattimento dei volatili in sei aziende. Cos’è l’influenza aviaria? Definita anche “peste aviaria”, essa è una malattia infettiva contagiosa e causata da un virus influenzale. Per quanto esso colpisca prevalentemente gli uccelli selvatici e domestici, vi sono alcuni sottotipi che potrebbero infettare l’essere umano come l’H5 e l’H7. Il nome del virus dipende dal tipo di proteina che lega con il virus (da N1 a N9). La trasmissione del virus, che insieme all'influenza suina da sempre desta preoccupazioni, può avvenire direttamente tramite le feci e le secrezioni oro-nasali o indirettamente, negli ambienti freddi, tramite l’acqua o oggetti contaminati.

Oltre alle vie oro-nasali, il virus può essere trasmesso per via congiuntivale e, quindi, tramite la membrana che ricopre il bulbo oculare. In relazione al virus H5N8, l’Organizzazione Mondiale per la Sanità (Oms) ha assicurato che la trasmissione all’essere umano non può essere esclusa a priori ma che le probabilità che ciò avvenga sono molto basse. Prevenzione. È genericamente indicato prestare particolare attenzione e prendere misure di prevenzione. Si fa riferimento all’abbattimento dei volatili infetti e l’isolamento di quelli sani, all’avvio della sorveglianza di tutti coloro che per ragioni lavorative sono costretti a stare a stretto contatto con i volatili e, infine, allo studio approfondito per verificare la pericolosità del virus e capire come esso sia passato da un animale all’altro.