Il caso Lameck Banda continua a tenere con il fiato sospeso il Lecce. L'esterno offensivo zambiano, atteso in Italia dopo il matrimonio celebrato nel suo Paese d'origine, non ha ancora raggiunto il ritiro di Bad Loipersdorf, dove la squadra di Eusebio Di Francesco sta preparando la nuova stagione. Una situazione che, con il passare dei giorni, assume contorni sempre più delicati.
In un primo momento il giocatore aveva motivato il ritardo con presunti problemi burocratici e logistici legati al rientro in Italia. Una spiegazione che il club aveva accolto con comprensione.
Successivamente, però, la situazione è cambiata radicalmente: Banda avrebbe interrotto ogni contatto con la società, senza rispondere alle comunicazioni inviate per programmare le visite mediche e il suo rientro in gruppo.
Il silenzio del calciatore ha inevitabilmente alimentato interrogativi e preoccupazioni. In casa Lecce nessuno nasconde il disappunto per una vicenda che rischia di condizionare l'inizio della stagione, mentre prende corpo anche l'ipotesi che dietro questa improvvisa irreperibilità possano esserci motivazioni legate al mercato. L'ultimo avvistamento dell'attaccante risale a qualche giorno fa all'aeroporto di Lusaka, ma da allora si sono perse le sue tracce.
Il Presidente del Lecce: "non sappiamo nulla"
Nei giorni scorsi è intervenuto anche il presidente Saverio Sticchi Damiani, che durante la presentazione di un Lecce Club ha espresso tutta l'incertezza del momento: «Non sappiamo dov'è, a questo punto speriamo non sia accaduto nulla di grave».
Una vicenda che arriva in una fase di profondi cambiamenti per il club salentino, reduce dalla rivoluzione dirigenziale seguita all'addio di Pantaleo Corvino. L'assenza di Banda rappresenta un problema anche dal punto di vista tecnico: nella scorsa stagione lo zambiano è stato uno degli uomini più determinanti dell'attacco giallorosso, chiudendo il campionato con cinque reti e quattro assist. Il Lecce continua ad attendere un segnale, ma il tempo passa e il caso resta aperto. La curiositá dei tifosi e degli addetti ai lavori é alta: cosa sta succedendo a Banda?