A gardaland un giorno di gioia si è trasformato in un incubo per una famiglia, quando a pochi minuti dalla chiusura del parco, un giro sulle giostre si è trasformato in un grave incidente per una bambina di 6 anni. Per ragioni ancora poco chiare, la piccola è stata spinta fuori dalla tazza su cui si trovava insieme alla madre, e ricadendo a terra ha battuto violentemente la testa, perdendo immediatamente conoscenza. I primi soccorsi sono stati portati dal personale medico del parco, e in seguito è giunta sul posto un'ambulanza che ha portato la piccola all'ospedale di Bussolengo. Dopo le cure al pronto soccorso, è stata trasferita all'ospedale Borgo Trento di Verona, dove attualmente è in prognosi riservata.

Al momento sono in corso le indagini delle autorità, ed è in corso anche una verifica interna da parte dei responsabili del parco divertimenti.

La giostra di Gardaland non è sotto sequestro

Le indagini del caso non hanno riscontrato nella giostra di Gardaland alcun malfunzionamento, quindi l'incidente non è al momento imputabile ad un difetto dell'attrazione. Le tazze, nome ufficiale "'Kaffeetassen", appartengono al nuovo complesso dedicato a Kung Fu Panda, e l'inaugurazione è avvenuta nel maggio scorso. Dunque parliamo di attrazioni nuove che non hanno decenni sulle proprie spalle, anche se questo non esclude la possibilità che avvengano rotture. In ogni caso le indagini continuano, anche se sembra che non usciranno elementi che possano portare al sequestro dell'attrazione.

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Le ragioni dell'incidente andrebbero dunque cercate altrove.

Amministratore del parco vicino alla famiglia

L'amministratore del parco Aldo Vigevani si dice rammaricato per l'incidente e mostra la propria vicinanza alla famiglia dicendo che è a disposizione per qualsiasi cosa di cui abbiano bisogno. Riguardo all'accaduto Vigevani ha dichiarato che le indagini stanno continuando e le autorità possono contare sulla collaborazione di tutto lo staff del parco. Vigevani inoltre ha fatto sapere che Gardaland ha avviato una propria verifica interna, con la quale confronteranno i risultati con quelli di chi conduce il sopralluogo.