Una coppia di ucraini residenti in Italia è stata denunciata nelle ultime ore per abbandono di minore. Gli immigrati avevano lasciato in auto la figlioletta di soli 14 mesi e si erano recati in un bar per giocare alle slot machines. A notare la piccola sono stati alcuni carabinieri che vigilavano le strade di Marcelli di Numana. L'episodio è accaduto venerdì scorso, nel pomeriggio. I militari hanno riferito che la bimba dormiva ed era serena, nonostante i genitori si fossero allontanati per giocare.
Caso segnalato ai servizi sociali
La voglia di giocare un po' alle slot machines è stata così forte da indurre un 26enne e una 25enne a lasciare la figlia sola in auto, in balia degli eventi.
La coppia (lui operaio con precedenti penali, lei casalinga) si era allontanata da circa un'ora dall'auto, un'Opel Astra. Le forze dell'ordine, dopo aver identificato gli ucraini, li ha denunciati per abbandono di minore. Le slot machine con cui i genitori irresponsabili stavano giocando si trovano nel bar Emy, in via Ascoli Piceno. I due sono stati anche segnalati ai servizi sociali, che provvederanno subito ad accertare le condizioni in cui vive la minorenne. La vicenda sconvolge per due motivi: l'imprudenza di due genitori che hanno continuato a ripetere, davanti agli agenti, di avere la situazione sotto controllo e la dipendenza dalle slot machine. Il desiderio di giocatore con quelle macchinette ha sopraffatto la necessità di preservare una bimba di 14 mesi.
Gli ucraini non hanno motivato il comportamento
I due ucraini hanno esposto la figlioletta a molti pericoli e, adesso, dovranno rispondere del loro biasimevole comportamento. Ai carabinieri la coppia non ha saputo motivare il gesto irresponsabile che avrebbe potuto avere conseguenze serie. La piccola, fortunatamente, si era appisolata e forse non si era accorta che i genitori si erano allontanati. Un episodio che, comunque, lascia riflettere. La ludopatia, nelle Marche, ha portato molte persone a compiere azioni gravi: un postino di Osimo, ad esempio, è stato arrestato perché aveva messo a segno una rapina in un bar. Gli serviva denaro per pagare debiti di gioco.