E' incredibile quanto accaduto nella notte di un sabato qualsiasi ad Ostia. Stando a quanto è stato ricostruito, il padre ha lasciato il figlio di tre anni adagiato all'interno dell'auto priva di lunotto posteriore sostituito con del telo di stoffa, mentre lui è andato a giocare alle slot-machine.

Intanto la temperatura, a causa della rigida ondata di maltempo che sta attraversando l'Italia, era scesa a meno cinque gradi. Chiuso all'interno dell'abitacolo, nella solitudine della notte livida, il bimbo forse per gioco o per scaldarsi, ha preso a picchiettare con la sua piccola mano ai vetri. Vuoi la fortuna, vuoi il caso o la coincidenza, di là proprio in quel momento passava una pattuglia dei carabinieri.

Ad aver notato per primo la situazione è stato un passante che ha immediatamente allertato i carabinieri. I militari quindi si sono avvicinati all'interno dell'auto dove il piccolo giaceva intirizzito a rischio di ipotermia. Gli agenti gli hanno spiegato come fare per aprire le portiere dall'interno e lo hanno riscaldato avvolgendolo nei loro giacconi, in attesa dell'ambulanza che ha portato il bambino all'ospedale Grassi.

Il bambino che risulta in buone condizioni di salute è stato riconsegnato alla mamma. Quest'ultima si è detta molto preoccupata perché ha provato più volte a chiamare al cellulare il marito, senza però riuscire mai a mettersi in contatto con lo stesso.

E' partita quindi la ricerca del padre del bambino da parte dei carabinieri, che hanno cominciato a setacciare diversi locali della zona.

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Infine l'hanno trovato che stava ancora seduto a giocare al videopoker, a circa un centinaio di metri dove aveva parcheggiato l'auto. Il padre 34enne che ha dei precedenti è stato tratto in arresto, dovrà rispondere dell'accusa di abbandono di minore. Verrà giudicato per direttissima.

Ipotermia: cos'è

L'ipotermia ovvero una temperatura troppo bassa va ad alterare il funzionamento del cervello. Può verificarsi ad esempio a causa di pioggia, immersione in acqua fredda o sudore. Nell'uomo si verifica quando la temperatura corporea scende al di sotto dei 35 gradi, rischiando in tal caso l'assideramento.