Oggi 26 aprile emerge una terribile notizia dalla regione Calabria e, in particolare, dalla provincia di Cosenza. Si tratta di una lite che è avvenuta tra due coniugi. L'uomo ha fatto ritorno a casa ubriaco e ha aggredito la moglie. La donna, incinta, è caduta dalle scale. Vediamo tutti i dettagli che sono emersi dopo le indagini delle forze dell'ordine.

Ha aggredito sia la moglie che un amico che voleva difenderla

La notizia giunge dalla provincia di Cosenza e, in particolare, da Scalea. Qui un uomo avrebbe aggredito la moglie incinta, spingendola giù per le scale.

In aiuto della donna è giunto un amico che è stato anche malmenato dall'uomo. I carabinieri hanno denunciato un trentaduenne di Scalea. Dalle prime informazioni che sono state rilasciate dalle forze dell'ordine, il trentaduenne avrebbe agito con violenza contro la moglie, al quarto mese di gravidanza, perchè si trovava sotto effetto di alcool. Le accuse mosse contro il ragazzo sono di maltrattamenti e lesioni personali. La donna ha temuto fin da subito per la creatura che porta in grembo e cosi sono stati chiamati subito i soccorsi. La donna è stata portata in ospedale ma al momento non si sa con certezza se i maltrattamenti subiti abbiano causato conseguenze gravi sul nascituro.

Il trentaduenne è stato fermato sul lungomare

Le forze dell'ordine hanno raccolto tutti gli elementi necessari per ricostruire quanto accaduto. È emerso che l'uomo è rientrato a casa in evidente stato di ebbrezza. Avrebbe poi litigato con la moglie e la discussione è culminata con molta violenza. Il ragazzo l'avrebbe picchiata, maltrattata e alla fine l'ha fatta cadere dalle scale.

Un amico del trentaduenne per evitare la tragedia avrebbe cercato di fermarlo. Il trentaduenne avrebbe subito reagito contro di lui malmenandolo. Lanciato l’allarme, il ragazzo di trentadue anni si è allontanato dall’abitazione ma è stato rintracciato qualche ora dopo mentre passeggiava sul lungomare. Le forze dell'ordine lo hanno così fermato e denunciato.

Non sono emerse le generalità delle persone coinvolte nell'aggressione. Ancora non sono emersi nemmeno dettagli sulle condizioni di salute della donna, del nascituro e dell'altro ragazzo coinvolto nella discussione. Ulteriori dettagli emergeranno nelle prossime ore. In attesa di saperne di più vi invitiamo a cliccare sul tasto segui posizionato accanto al nome dell'autore dell'articolo.