Secondo una sentenza emessa dal Tribunale di Pordenone, il dipendente non ha nessun obbligo lavorativo a lavorare nei giorni di festa e quindi il 25 aprile può dire al datore di lavoro di non voler lavorare.

25 Aprile, festa per tutti

E' stato stabilito da una sentenza del Tribunale di Pordenone che non esiste alcun tipo di obbligatorietà lavorativa per il dipendente, nei giorni di festa e quindi anche nel giorno del 25 Aprile. Il caso era avvenuto nel 2015, quando un addetto di un centro commerciale della Provincia di Pordenone, esattamente a Fiume Veneto, aveva rifiutato completamente di lavorare il giorno del 25 aprile ovvero il Giorno della Festa della Liberazione in Italia.

Il datore di lavoro però, indispettito per la richiesta del dipendente, lo aveva anche punito attraverso un richiamo disciplinare. Il dipendente però, convinto di avere ragione gli ha fatto causa e secondo quanto riportato dalla sentenza,aveva ragione. Un dipendente non solo può rifiutarsi di lavorare il giorno del 25 Aprile, ma anche in tutti gli altri giorni di festa anche se sul contratto ve ne è riportata la disponibilità.

Lotte tra dipendenti e datori di lavoro

Secondo la Filcams Cgil, ha sottolineato che il potere tra datori di lavoro e dipendenti è fortemente sbilanciato nei confronti dei primi visto che, il dipendente è sempre sotto continua tensione che o accetta le condizioni lavorative o se ne possono trovare tantissimi altri di lavoratori disposti a lavorare per molti meno soldi e soprattutto disponibili a lavorare nei giorni festivi dell'anno.

La sentenza del Tribunale sembra essere stata deliberata qualche ora prima della pubblicazione di uno studio della Cgia in merito alle persone lavoratrici nel giorno della domenica. Secondo lo studio, il fenomeno sarebbe in crescita a causa della forte crisi del nostro Paese e per colpa di una forte concorrenza tra le grandi catene.

La regione d'Italia dove si lavora di più la Domenica è la Valle D'Aosta mentre quella dove si lavora di meno è la Lombardia. In totale, ammontano a 4,7 milioni il numero di italiani che si reca sul posto di lavoro nel giorno domenicale. Danimarca, Slovacchia e Paesi Bassi sono tra i primi paesi a posizionarsi in classifica come i più lavoratori nei gironi festivi.

Nel 2015 gli italiani che lavoravano la domenica erano il 19,5%, mentre nel 2016 il 19,8%, un aumento dovuto dalla forte crisi che ormai sta invadendo tutto il nostro paese, facendo rinunciare milioni di italiani al tradizionale riposo domenicale.