Domenica sera, durante la puntata delle Iene, è andato in onda un servizio girato dalla iena Nadia Toffa, che ha incastrato un uomo mentre stava convincendo una ragazza, che lui credeva minore, ad avere rapporti con lui. Per capire com'è andata bisogna partire dall'origine della storia. Un ex carabiniere che, proprio durante gli anni di servizio non era riuscito ad incastrare un prete pedofilo, ha deciso di utilizzare la rete, notoriamente luogo dove i pedofili trovano più vittime, per smascherarne degli altri. Egli, fingendosi una ragazzina di 13 anni, Vanessa, decide di iscriversi ad una chat dove viene contattato immediatamente da un uomo che dice di avere 50 anni e di voler diventare suo amico.

Il 50enne inizia dunque ad indagare sulla vita della vittima e chiede di mantenere segreti i loro contatti e messaggi. Così cerca di conquistare la fiducia della ragazza e di accertarsi che la giovane non ne parli con i genitori. L'uomo inizia così a parlare di argomenti più intimi e insiste per avere un incontro con la minore. A quel punto l'ex poliziotto che si nasconde dietro lo schermo, fingendo l'identità di Vanessa, decide di contattare Le Iene.

Cosa accade con l'intervento delle Iene?

La Toffa contatta quindi una ragazza in realtà maggiorenne, ma che si spaccia per la tredicenne. La giovane decide di accettare una videochiamata con il 50enne e sta al gioco dell'uomo con cui accorda un appuntamento. I due, seguiti dalla Toffa e ripresi da una telecamera nascosta, si incontrano in un parco da cui, a piedi, si raggiunge una stanza.

La ragazza allora, tra una chiacchiera e l'altra, cerca di scoprire se l'uomo ha avuto altre esperienze con minori ricevendo risposte affermative. Poi l'individuo inizia a spingersi oltre e a fare offerte esplicite di rapporti sessuali. Parla di rapporti anali, vaginali e orali senza alcun pelo sulla lingua. Arrivati all'ingresso della stanza dove si dovrebbe consumare il rapporto, intervengono le telecamere delle Iene proprio mentre l'uomo cerca di trascinare la ragazza nella stanza.

Per evitare di essere fermato l'uomo scappa e la Toffa perde le sue tracce. Più tardi le Iene riescono a rintracciarlo ed intervistarlo. Egli non ammette di essere un pedofilo, ma di avere dei problemi e di volerli risolvere con l'aiuto di uno psicologo. Le Iene non hanno mostrato il suo volto perché la ragazza con cui stava per appartarsi era maggiorenne quindi non vi è reato.

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