Fasano, domenica 14 Maggio. Un fasanese di 63 anni è stato fermato e sottoposto al controllo del "palloncino" nei pressi di Torre Spaccata. L'uomo tornava da una cena tra amici in cui aveva bevuto qualche bicchiere in più e non era molto in sé. I carabinieri della Compagnia di Fasano, avendo subito capito che l'uomo fosse ubriaco lo hanno fermato.

L'esito dell'alcool test

L'alcool test registra nell'uomo di 63 anni un tasso alcolemico di tre volte superiore alla soglia del codice della strada.

L'uomo nonostante avesse bevuto parecchio si era messo comunque al volante avendo superando di tanto il valore standard del 0,5 grammi al litro. Oltre al ritiro della patente, l'uomo ha anche avuto una denuncia per guida in stato di ebbrezza.

Controlli intensificati

I controlli da parte dei Carabinieri di Fasano aumenteranno nei prossimi giorni sopratutto nei pressi di località balneare e giovanili.

L'obiettivo è garantire una maggiore sicurezza stradale e la riduzione degli incidenti che si verificano continuamente a causa dell'alcool o per l'effetto di droghe sopratutto tra i giovani di ritorno dalle discoteche in piena notte.

Limiti del tasso alcolemico

La guida in stato di ebbrezza è un reato.

Il codice della strada approvato il 28 Luglio 2010 stabilisce una tolleranza pari allo zero per i conducenti con meno di 21 anni e per i neopatentati con patente da meno di 3 anni.

Per tutti gli altri la normativa stabilisce come valore limite legale il tasso alcolemico di 0,5 g/litro.

Nel caso di:

  • Guida con tasso alcolemico tra 0,5 e 0,8 g/litro: ammenda e sospensione della patente da 3 a 6 mesi.
  • Guida con tasso alcolemico tra 0,8 e 1,5 g/litro: ammenda, arresto e sospensione della patente da 6 mesi ad un anno.
  • Guida con tasso alcolemico superiore: ammenda, arresto ( da 6 mesi ad un anno), sospensione patente, sequestro e confisca del veicolo.

Le donne sono più vulnerabili agli effetti dell'alcool?

L'alcool può determinare deficit di memoria e perdite di coscienza ma è scientificamente dimostrato che le donne sono più vulnerabili agli effetti che l'alcool riporta sul cervello e quindi alle numerose conseguenze mediche quali la cirrosi, la cardiomiopatia e la neuropatia periferica.

Numerosi studi che dimostrano il rimpicciolimento del cervello a causa dei danni dell'alcool hanno dimostrato che le donne, bevendo per un periodo di tempo equivalente a metà di quello degli uomini, riproducono nel cervello i medesimi danni celebrali.

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