Genova, 29 luglio 2017, una sedicenne è stata stroncata da un arresto cardiaco, a seguito dell'assunzione di una pasticca di Mdma. Inutile la corsa in ospedale.
Genova, ragazza deceduta a causa di una pasticca di MD
La ragazza aveva trascorso la serata insieme ad alcuni amici in un appartamento nel popolare quartiere di San Martino. Dopo aver proseguito la serata in centro città, la ragazza è stata colta da un malore all'altezza della stazione ferroviaria di Brignole. La sedicenne è stata portata all'ospedale Galliera dove è deceduta 40 minuti dopo il suo arrivo.
Sulla spiacevole vicenda indaga la squadra mobile di Genova, che in queste ora sta ascoltando gli amici della giovane per capire le modalità dell'acquisto della sostanza stupefacente.
Spesso, troppo spesso, sentiamo di ragazzi che a seguito di un consumo eccessivo di droghe sono morti, così senza lasciare traccia. Cercano lo sballo, il divertimento, qualcosa che in quei brevi momenti di euforia faccia dimenticare i problemi con i genitori, i brutti voti a scuola, gli amori non corrisposti e tutti i problemi correlati all'età adolescenziale. Così, quasi per gioco vedi le loro vite frantumarsi, quando invece dovrebbero sprizzare di luce, a causa di qualcosa che magari avevano provato solo per gioco e che invece molto spesso si rivela fatale.
Ma perché gli adolescenti fanno uso di droghe?
Bisogna comprendere da uno lato che l'adolescenza è un periodo fondamentale per lo sviluppo dell'identità dell'individuo. E' un periodo in cui si muovono i primi passi verso l'autonomia e quindi i ragazzi cominciano ad allontanarsi progressivamente dal nucleo familiare di appartenenza. I genitori vivono la fase adolescenziale dei propri figli con una certa difficoltà, perché essi perdono il ruolo di primaria importanza che in precedenza avevano nella vita dei figli.
Questo processo può avvenire in modo abbastanza problematico per diverse motivazioni: come la difficoltà da parte dei genitori di lasciar intraprendere al proprio figlio un percorso che lo porterà ad allontanarsi progressivamente dal nucleo familiare oppure la stessa insicurezza da parte dei figli di staccarsi dal nucleo familiare.
In questo contesto, le droghe assumono diverse funzioni sociali: come alterare la propria coscienza espandendo i livelli di cosapevolezza personale, rendere più soddisfacente l'immagine di se stesso e facilitare l'inegrazione con i coetanei.
Occorre, in questo caso, effettuare un cambiamento del sistema familiare, al fine di ristrutturare i ruoli, ciò permetterà al proprio figlio di affrontare l'adolescenza in modo sano e ai genitori di lasciare che il proprio figlio raggiunga una progressiva autonomia.