Attentato Barcellona: ancora orrore, ennesimo attentato terroristico rivendicato dall'Isis, ancora un veicolo impazzito guidato da fanatici che, in nome di Allah, hanno disseminato terrore e sangue innocente ovunque. Abbiamo ancora impressi nella mente i terribili ricordi di Nizza e dell'attentato di Parigi, e nonostante ciò siamo nuovamente piombati nell'orrore. Questa volta è successo a Barcellona, sulla Rambla, una delle zone più frequentate e trafficate della città catalana. L'Isis, attraverso la sua agenzia Amaq, ha definito gli attentatori del 17 agosto come soldati dello Stato islamico, rivendicandone l'azione terroristica.

Al momento circa 600 persone - come riferisce il "Guardian" - sono bloccate in una decina di locali situati nelle zone limitrofe al luogo dell'attacco. La polizia ha invitato tutti i negozianti a chiudere le rispettive attività commerciali in via precauzionale.

Quanti sono gli attentatori di Barcellona?

Due persone dell'attacco del 17 agosto a Barcellona sono state arrestate ed è caccia all'uomo per quanto concerne un altro terrorista, motivo per cui sono stati allestiti dei posti di blocco nelle principali uscite della città catalana. Intanto è stata diffusa da "La Vanguardia", la notizia che un uomo è stato ucciso a Sant Just Desvern, ad una decina di chilometri a ovest da Barcellona, dopo aver tentato invano di forzare un posto di blocco.

Nel frattempo sarebbe stato ritrovato un secondo furgone bianco nel villaggio di Vic, in periferia, probabilmente utile per la fuga.

L'identità di uno dei presunti attentatori è ancora al vaglio degli inquirenti: si tratta di Driss Oukabir, in possesso di documenti che corrispondono a quelli usati per noleggiare il furgone che è stato utilizzato per l'assalto.

Poco dopo però, si è presentato al commissariato di Ripoll (Girona) un uomo, sempre identificato come Driss Oukabir, il quale ha denunciato il furto dei suoi documenti personali. Il sindaco della cittadina ha confermato la sua identità, e adesso gli agenti sospettano del fratello minore del noleggiatore, Moussa.

Le vittime: 13 morti e 80 feriti di cui 15 gravi

Purtroppo l'attentato sulla Rambla di Barcellona ha causato 13 vittime, ma non solo: si contano 80 feriti, trasportati negli ospedali della città catalana, di cui 15 riverserebbero in condizioni piuttosto gravi. Secondo fonti strettamente collegate con la Farnesina, ci potrebbe essere la seria probabilità che tra i feriti o, peggio ancora, tra le persone che hanno perso la vita, ci siano dei cittadini italiani.