Ieri sera, a margine della presentazione del suo libro "La comunità possibile", nel comune di Pescasseroli (L'Aquila), Laura Boldrini ha condannato i metodi utilizzati dalle forze armate per effettuare lo sgombero dei migranti a Roma. L'episodio, avvenuto nella capitale nella mattina del 23 agosto, ha scatenato numerose polemiche, dividendo l'opinione pubblica tra favorevoli e contrari. Alla discussione generale si aggiunge ora la posizione della terza carica dello Stato.

'Pessima immagine del nostro Paese'

Una condanna ferma, decisa, da parte della presidente Boldrini, sullo sgombero dei migranti che occupavano abusivamente palazzo Curtatone a Roma.

Le immagini e i video delle cariche della polizia nei confronti degli immigrati hanno fatto il giro d'Italia, oltrepassando i nostri confini. Per la numero uno di Montecitorio l'utilizzo di "metodi gratuitamente violenti" fornisce una immagine di certo non edificante per l'Italia. In sostanza, la Boldrini si è schierata dalla parte di chi ha criticato l'intervento della polizia, appoggiando indirettamente la tesi della sinistra e di altri esponenti politici, come ad esempio Roberto Fico, figura di spicco del Movimento 5 Stelle.

Nel suo intervento, Laura Boldrini ha voluto indicare la strada che il governo italiano dovrebbe proseguire, facendo riferimento alla Germania, dove - ha affermato la presidente della Camera dei deputati - vengono investiti 20 miliardi di euro all'anno per l'integrazione dei migranti, soldi attraverso i quali il Paese teutonico, stando sempre a quanto dichiarato dall'alta carica dello Stato, si assicura che i migranti, al termine del loro percorso formativo si sentano come cittadini tedeschi.

'Mai detto che tutti i migranti devono venire in Italia'

Inoltre, la Boldrini ha messo i puntini sulle "i" circa l'immagine che, oggigiorno, le hanno ritagliato i suoi detrattori nei social network, sottolineando come non abbia mai detto di augurarsi che la totalità dei migranti venisse ospitata in Italia, esprimendo nella stessa frase il concetto forte di bufala.

Ha poi ribadito come sia assolutamente necessario un percorso di integrazione del migrante, da quando sbarca nelle coste italiane, rimarcando come quest'ultimi abbiano dei diritti ma, allo stesso tempo, anche dei doveri. Di recente, ricordiamo, Laura Boldrini ha dato inizio ad una battaglia legale contro gli haters, chiedendo alla maggioranza silenziosa di intervenire per mettere fine alla violenza verbale sui social.

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